Tifosi delusi e arrabbiati: speriamo nel ripescaggio

10 Giugno 2020

L’amarezza dopo il ritorno in Eccellenza deciso a tavolino dal consiglio federale: «È il finale atteso di una stagione disastrosa, la società ha le maggiori colpe»

AVEZZANO. Impietosa, come tutte le sentenze contrarie a chi si aspetta clemenza e comprensione. Fino all’ultimo, il presidente biancoverde Gianni Paris ha sperato in un ribaltamento del primo giudizio: «Auspico che il presidente federale Gabriele Gravina decida di passare alla storia, rifiutandosi di chinare la testa ai voleri del palazzo, ma se così non fosse, si andrebbe a scrivere la pagina più brutta del calcio semiprofessionistico». Ma Gravina è andato dritto per la propria strada e nell’anno che doveva segnare la risalita in serie C, è arrivata la più mesta delle retrocessioni, maturata addirittura a tavolino. Una stagione nata male e finita peggio quella dei marsicani. L’abbandono di Paris sul finire del torneo precedente, l’arrivo di Luciano D’Alessandro, armato di tanti buoni propositi, ma non ancora pronto per gestire un’azienda che per poter funzionare ha bisogno di un’organizzazione e di persone con tanta esperienza.
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