Tione vuole restare in area parco

17 Novembre 2020

La giunta cancella la delibera del 2016 che aveva sancito l’uscita

TIONE. La nuova giunta comunale di Tione degli Abruzzi guidata dal sindaco Stefania Mariani ha votato una delibera che approderà presto in consiglio comunale con la quale viene “cancellata” una decisione dei precedenti amministratori che avevano chiesto la riduzione del perimetro del Parco regionale Sirente-Velino. Il documento rifà la storia della vicenda. «Con deliberazione del consiglio comunale del 24 maggio 2016 veniva espresso l’assenso a una riperimetrazione (in riduzione ndr) complessiva del territorio del Parco regionale naturale Sirente-Velino all’interno del territorio comunale di Tione degli Abruzzi». La nuova giunta invece ritiene che vada «valorizzato il territorio del Comune di Tione degli Abruzzi per la sua valenza ambientale e paesaggistica con il convincimento che il Parco regionale naturale Sirente-Velino possa offrire delle concrete possibilità di sviluppo economico e occupazionale anche in un’ottica di ricezione turistica, nonché come valore aggiunto alle produzioni agricole».
La decisione della giunta è stata preceduta «da incontri con i cittadini ed i portatori di interesse dei paesi di Goriano Valli, Santa Maria del Ponte e Tione degli Abruzzi: nel corso di tali distinti incontri è emersa la volontà dei cittadini e portatori di interesse presenti di rimanere con tutto il territorio comunale all’interno del Parco regionale naturale Sirente-Velino e convivere con il territorio e i vincoli presenti».
La Giunta ritiene anche necessario «richiedere alla Regione la modifica del piano paesistico relativamente alle aree circostanti i centri abitati di Tione degli Abruzzi, Goriano Valli e Santa Maria del Ponte classificate nel Piano vigente come zone a conservazione integrale e quindi modificarle da A1 a C e questo perché le potenzialità di sviluppo del Comune di Tione degli Abruzzi non sono coerenti con le direttive di tale piano che non prevede l’uso insediativo tra gli usi compatibili oggi invece necessario per realizzare infrastrutture modeste a servizio dell’agricoltura e dell’artigianato del luogo. Il miglioramento strutturale delle attività agricole e artigianali presenti è indispensabile per lo sviluppo socio-economico dei nostri territori oggi in forte decremento demografico, e soprattutto per favorire l’auspicato futuro insediamento di giovani». Dunque Tione vuole restare a pieno titolo nel Parco Sirente-Velino e chiede piccole modifiche al piano paesistico per poter favorire attività agricole e artigianali. (g.p.)
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