Tirabassi più votato: resterà alla guida dell’Ordine forense

«Il nostro obiettivo resta la salvaguardia del tribunale» Antonietta Pace si piazza seconda. Ecco tutti i risultati
SULMONA. Pronostico ampiamente rispettato nelle elezioni per il rinnovo del direttivo che dovrà guidare il consiglio dell’Ordine degli avvocati del Foro di Sulmona per i prossimi quattro anni. Alla fine dello spoglio delle schede il presidente uscente Luca Tirabassi è risultato il più votato con 191 preferenze.
Subito dietro l’avvocato Antonietta Pace con 181 voti. Un risultato che apre a Tirabassi le porte per un secondo mandato, così come era ampiamente previsto alla vigilia del voto. Gli altri sette avvocati che faranno parte del consiglio dell’ordine forense sono: Giuseppe Giammarco (150), Maurizia Lina Sciuba (144), Alessandro Rotolo (111), Gaetano Biasella (105), Fabio Liberatore (88), Maria Romilda Ratiglia (87), Enrico Tedeschi (82). L’unica candidata a restare fuori è stata Ilaria Petito con 76 preferenze.
Previsioni, dunque, più che rispettate, anche perché in queste consultazioni non erano previste liste contrapposte e tutti i candidati hanno lavorato in piena sintonia in un momento in cui l’obiettivo è la salvaguardia del tribunale. Sono stati 222, su un totale di 260 aventi diritto, gli avvocati che si sono recati alle urne nei giorni di lunedì e di ieri, numeri che hanno confermato quelli registrati quattro anni fa.
La commissione elettorale è stata presieduta e coordinata dall’avvocato, Vittorio Masci. Naturalmente soddisfatto il presidente uscente Luca Tirabassi: «Ripartiremo già da domani per il perseguimento del nostro obiettivo primario che è il mantenimento della sede del nostro tribunale», ha tenuto a sottolineare Tirabassi. «Sono state sicuramente premiate l’unità e la continuità e a nome di tutti gli eletti posso assicurare fin da domani, il massimo impegno affinché il tribunale che porta il nome di un grande giurista come Giuseppe Capograssi, possa continuare ad essere la stella cometa della giustizia per la popolazione del Centro Abruzzo».
Nei prossimi giorni i nove consiglieri eletti si riuniranno per nominare il presidente e assegnare le altre cariche. Una pura formalità perché da sempre vige la consuetudine che a ricoprire la carica più prestigiosa debba essere l’avvocato che ha ottenuto il maggior numero di consensi.
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