Toghe in lutto, morto Scicchitano

Aveva 71 anni. Ranalletta: «Un maestro del diritto». Alle 15 funerali a San Rocco
AVEZZANO. Avvocati marsicani in lutto per la scomparsa di Rosario Scicchitano, morto all’età di 71 anni. Di origine siciliana, si divideva tra gli studi di Avezzano e Roma. Negli anni si era occupato di sanità e di pubblica amministrazione. Era iscritto all’albo dal 1985 ed era abilitato al patrocinio alla Corte suprema di Cassazione e alle Giurisdizioni superiori dal 2008. Scicchitano era un esperto di questioni inerenti responsabilità civili sia di natura contrattuale che di natura extra contrattuale, con particolare riferimento a pratiche di appalti pubblici e privati, contrattualistica in genere e affari inerenti al recupero crediti, sia per enti privati che per quelli pubblici. Aveva curato anche molte pratiche di natura fallimentare e prestato patrocinio nelle cause di lavoro, sia per privati che per società di capitali.
Viene ricordato come una persona sarcastica, attenta, precisa, socievole e molto preparata. «Una grande perdita», ha sottolineato il presidente dell’Ordine degli avvocati di Avezzano, Franco Colucci, «Scicchitano era un valido avvocato, un professionista e una persona affidabile».
«È un giorno triste», ha affermato Luigi Ranalletta, presidente della sezione Aiga di Avezzano (Associazione italiana giovani avvocati), «quello di rendere onore al genio, al maestro in diritto, che tante volte mi ha stupito. Una mente inarrivabile che mille volte ho stimato tale per l’avvocato comune. Un concentrato di cultura, addirittura trasversale, di sapienza, un uomo capace di tradurre dal greco al latino e poi all’italiano in totale scioltezza. Un umanista di livello siderale, un giurista di pari altezza. Proprio perché inarrivabile, tante volte ho avuto la certezza di trovarmi di fronte a un genio del diritto. Pochissime volte, purtroppo, ho avuto la sensazione di essere davvero riuscito a imparare qualcosa. Troppo grande il divario intellettuale con l’uomo comune. Sei mancato da avvocato, e intellettuale finissimo, irriducibilmente pugnace, in un mondo che ci vede oramai relegati a meri prestatori di servizi. Che la terra ti sia lieve, maestro Rosario Scicchitano, grazie per la tua amicizia, grazie per avermi dato l’onore, mille volte, di confrontarmi con te, immeritamente, nel cuore del diritto».
La salma è esposta oggi dalle 9 alle 14.30 nella casa funeraria Rossi in via Nuova. I funerali vengono celebrati alle 15 nella chiesa di San Rocco. (p.g.)

