Tombe del cimitero prese a martellate

3 Novembre 2019

Danneggiate le foto di cinque defunti: sono tutti parenti dei residenti di uno stesso condominio. Si sospetta una vendetta

SULMONA. Sono entrati nel cimitero e hanno preso a martellate cinque foto di defunti, in vari reparti del luogo sacro. Un fatto che ha dell’incredibile quello che è avvenuto proprio nei giorni nei quali si commemorano i morti. Tutto è accaduto probabilmente nella giornata di Ognissanti. I vandali hanno agito in pochi minuti spostandosi rapidamente da un luogo all’altro del cimitero, per poi dileguarsi indisturbati. A colpi di martello sono state danneggiate le immagini dei defunti poste davanti ai loculi. A fare la scoperta sono stati gli stessi familiari, quando ieri mattina si sono recati in cimitero per la consueta commemorazione. I vandali hanno preso di mira una tomba nel vecchio reparto della Santissima Trinità, a sinistra dell’ossario, e gli altri loculi profanati nel reparto del Comune. Stranamente tutti i familiari dei defunti oggetto dell’attenzione dei vandali abitano in uno stesso stabile di Sulmona. Lo ha notato il custode del cimitero quando ha avuto l’elenco completo dei loculi sfregiati. Un particolare che fa pensare ad un’azione mirata da parte di qualcuno che ha voluto colpire nel modo più indecente le foto dei defunti di queste persone. Del fatto è stata allertata anche la polizia, tant’è che sulla vicenda è stato aperto un fascicolo per cercare di risalire agli autori dell’ignobile gesto. Secondo i primi riscontri sembrerebbe che il movente dell’atto vandalico possa essere ricondotto a vecchi rancori mai sopiti tra condomini di uno stesso palazzo. Un episodio che, ancora una volta, ripropone l’urgenza di dotare il luogo sacro di un efficiente sistema di videosorveglianza. Tanti finora infatti sono stati sia gli atti vandalici compiuti sulle tombe che i numerosi furti messi a segno in diversi reparti dai ladri che hanno potuto agire indisturbati, proprio per la mancanza di qualsiasi sistema di sorveglianza e di controllo quando il cimitero è chiuso al pubblico. Ad annunciare un urgente intervento nel luogo sacro è stato nei giorni scorsi l’assessore Luigi Biagi, il quale, oltre a voler dotare il cimitero di un sistema di videosorveglianza, sembra deciso a dare un taglio ai permessi concessi ai cittadini per entrare con le auto all’interno del camposanto che sarebbero concessi con troppa facilità. Attualmente gli autorizzati sarebbero una settantina, troppi per un luogo che richiede silenzio e rispetto.
Tornando alla commemorazione dei defunti, ieri è stato il giorno dedicato ai caduti di tutte le guerre, con la deposizione di una corona d’alloro nel parco antistante l’ingresso principale del cimitero dove ci sono le croci dei militari caduti e una lapide che ricorda i giovani di Roccacasale fucilati dai tedeschi durante la Seconda guerra mondiale.
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