Tommaso batte tutti, suo il primo vagito 2020

2 Gennaio 2020

Figlio di una coppia di Tagliacozzo, è nato alle 2.40 all’ospedale di Avezzano ed è il primo in provincia

TAGLIACOZZO. È azzurro il fiocco del primo nato dell’anno all’ospedale di Avezzano. Tommaso, questo il nome scelto da mamma e papà, ha fatto ascoltare il suo primo vagito alle 2.40 in punto di Capodanno, battendo tutte le nascite avvenute negli ospedali dell’intera provincia dell’Aquila. Solo per poco Tommaso non è stato il primo bebè d’Abruzzo nel 2020, record che spetta alla piccola Vittoria di Lanciano, venuta alla luce all’1.12 della notte.
Il piccolo, in ottima salute, pesa 2 chili 850 grammi e ha una lunghezza di 50 centimetri. Si tratta del primogenito di una giovane coppia marsicana residente nel comune di Tagliacozzo: Michael Pietrosanti, 29 anni, gestore di un distributore di benzina a Magliano de’ Marsi, e Valentina Rubeo, 25enne, infermiera di professione.
Durante la gravidanza la giovane mamma è stata assistita dal dottor Giulio Sarrantonio, mentre a far nascere il piccolo Tommaso, venuto alla luce con un parto naturale, è stata l’ostetrica di turno Vita Malvindi.
La nascita del primo bimbo del 2020 è stata accolta con tanto entusiasmo da tutto il personale sanitario del reparto di ostetricia dell’ospedale civile, diretto dal primario Giuseppe Ruggeri, dove mamma Valentina era ricoverata dal 30 dicembre.
«Il Capodanno più bello della nostra vita», commentano raggianti i neo genitori, «Tommaso è il nostro primo figlio e portava con sé 9 mesi di ansie, paure e mille altri interrogativi. Poi però», prosegue la coppia, «arriva il tanto atteso momento, lo vedi, lo stringi a te e tutte le preoccupazioni sembrano svanire in un attimo soffocate da una gioia incontenibile. Un’emozione unica ed indescrivibile».
A Tommaso e ai suoi giovani genitori è arrivato anche il messaggio augurale del primo cittadino di Tagliacozzo. «Benvenuto e l’augurio di ogni bene al piccolo, alla mamma Valentina, al papà Michael, ai nonni e a tutti i miei cari concittadini e ospiti» sottolinea Vincenzo Giovagnorio sul suo profilo Facebook «questo segno, significativo della rinascita della nostra città e del territorio comunale, porta speranza e gioia a tutti noi».
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