Tonno malconservato sequestrato sull’A/25 e donato a cani e gatti

22 Novembre 2014

Il pesce era trasportato in una cella frigo non funzionante Denunciati conducente (senza patente) e titolare della ditta

PREZZA. Tonno rosso sporco di sabbia, in cattivo stato di conservazione e trasportato in una cella frigo non funzionante. La scoperta è stata fatta dalla polizia durante un controllo sul tratto di A/25 nel comune di Prezza, a pochi chilometri dal casello autostradale di Pratola. I pesci, in tutto quattro, enormi esemplari di tonno rosso la cui pesca e vendita sono vietate in tutto il territorio nazionale, erano destinati a finire nei piatti dei ristoranti della capitale. Con l’accusa di trasporto di sostanze alimentari in violazione del regime di temperatura controllata, sono stati denunciati, A.S.E.F., di 25 anni, alla guida del furgone e E.F.A.S., di 38, titolare della ditta di trasporto. Entrambi cittadini egiziani residenti a Roma. Inoltre per il 25enne dipendente di una ditta romana operante nel settore del commercio di prodotti ittici vivi è scattata anche la denuncia per guida senza patente. Il documento gli era stato revocato da luglio 2013, mentre il furgone con la cella frigorifero non funzionante era in stato di fermo amministrativo. Proprio la coincidenza di guida senza patente e fermo amministrativo del furgone hanno spinto gli agenti a controllare anche il materiale trasportato. Da qui la scoperta dei tonni e grazie alla collaborazione dei veterinari dell’Asl di Sulmona è stata accertata l’appartenenza alla specie protetta. Scattato il sequestro i quattro tonni sono stati consegnati ad una Onlus di Sulmona che si occupa del recupero di cani e gatti abbandonati. L’operazione è avvenuta in concomitanza con la disposizione, per la polizia stradale abruzzese, di intensificare i controlli sui veicoli commerciali che effettuano il trasporto merci, in particolare su quelli alimentari.

Federico Cifani

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