Tordera: Asm, una situazione difficile

Il manager attacca i sindacati che non hanno firmato l’accordo per superare le difficoltà economiche
L’AQUILA. Le giornate dedicate alla raccolta degli ingombranti sono state un successo. Ad affermarlo è Rinaldo Tordera, amministratore unico dell’Asm che ringrazia i cittadini «per la sensibilità e per aver usufruito del servizio. La nostra città non è una discarica e il messaggio è stato raccolto con senso civico. In tantissimi hanno, infatti, utilizzato le tre giornate di raccolta per conferire gli ingombranti». In quanto poi all’andamento dell’azienda, Tordera spiega di aver attivato, dopo un’analisi conoscitiva iniziale, «una serie di modifiche organizzative. Ho avviato anche azioni volte a razionalizzare e rendere più efficiente il servizio, in linea con la missione affidatami dal sindaco Massimo Cialente. L’Asm sta riorganizzando gli itinerari, ampliando i territori coperti dal servizio del “porta a porta”, valorizzando il personale in base alle proprie competenze. Rimane comunque drammatica la situazione dal punto di vista economico-finanziario in cui versa l’azienda. Voglio rimarcare l’importanza dell’accordo sottoscritto dai sindacati Cgil, Fiadel e Cisl, alla presenza del sindaco, che ha sancito una delle soluzioni per contribuire a superare le difficoltà economiche del bilancio 2014 - 2015. Sorprende il comportamento di due sigle sindacali (Ugl e Uil) che non hanno trovato positiva nessuna delle soluzioni che l’azienda ha messo in atto per risolvere la situazione economico-finanziaria. l’azienda, insieme al Comune dell’Aquila, sta cercando di posizionarsi sul mercato per essere competitore autorevole in vista dell’avvio dell’ Agir (Autorità gestione integrata rifiuti) che», conclude Tordera, «darà un ruolo fondamentale alla gestione pubblica dei rifiuti».
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