Tordera: Ematologia non chiuderà

7 Novembre 2017

Schiarita del manager Asl dopo le preoccupazioni e la raccolta firme dei pazienti

AVEZZANO. «Il reparto di ematologia non chiuderà». A chiarire la vicenda, dopo una settimana di proteste, è il manager della Asl 1, Rinaldo Tordera, sollecitato nei giorni scorsi anche dal Tribunale per la difesa del malato. «Non ci sono mai state azioni», dichiara Tordera, «per depotenziare il reparto di ematologia dell’ospedale di Avezzano la cui attività, tra l’altro, è regolarmente prevista dall’atto aziendale della Asl. È quindi con grande meraviglia che apprendiamo notizie destituite di ogni fondamento su presunti rischi di chiusura del reparto». Un sospiro di sollievo che arriva dopo giorni di preoccupazione. A sollevare il problema erano stati proprio i pazienti dell’unità operativa preoccupati per la carenza di personale e la mancanza di rassicurazioni da parte dell’azienda sanitaria sul futuro del reparto. Attualmente, infatti, i due medici in servizio, Sandro De Filippis e Luciano Santucci, devono dividersi tra l’ospedale di Avezzano e quello di Sulmona prestando assistenza a decine e decine di pazienti che necessitano di cure. Per dire “no” a gran voce alla chiusura del reparto è stata anche avviata una petizione online rivolta al ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, e una tra i pazienti di Ematologia che avevano annunciato anche di essere pronti a interrompere le cure se avessero soppresso l’unità operativa a disposizione di tutta la Marsica e anche del reatino e del frusinate. «Vogliamo che questo reparto venga potenziato e non smantellato», hanno scritto nella petizione i pazienti del reparto di Ematologia dell’ospedale di Avezzano, «siamo un territorio con alto rischio tumori e ricopriamo un bacino di oltre 130mila persone che saranno costrette a rivolgersi, per la continuità delle cure, presso l’Ematologia di Pescara o fuori regione».
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