Tordera: mai adottate delibere sul reparto

10 Febbraio 2017

Il manager smentisce, ma c’è un atto del novembre 2016 che menziona neurochirurgia di Avezzano

AVEZZANO. La rivelazione sull’abolizione dell’unità operativa ha portato inevitabilmente dietro di sé dure accuse al direttore generale Rinaldo Tordera che, da parte sua, non può disattendere le scelte della Regione, ma che però, fino a ieri, non aveva mai reso nota l’impossibilità di riapertura del reparto. Il decreto numero 79, infatti, era noto già il 21 luglio, sei mesi fa. Il manager, comunque sia, rincara la dose, aggiungendo che «nessuna delle delibere adottate dalla Asl 1 sull’atto aziendale fa riferimento, direttamente o indirettamente, all’istituzione di un reparto di neurochirurgia all’ospedale di Avezzano». In realtà c’è un documento datato 30 novembre 2016, “Deliberazione del direttore generale”, che ha come oggetto “Adozione ed approvazione del Piano Strategico 2017-2019 del bilancio pluriennale previsionale, del bilancio economico preventivo annuale 2017 della Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila”, che a pagina 284, allegato A, riporta uno schema sulle “strutture produttive aziendali dipartimento chirurgico”, comprendendo la Neurochirurgia sia all’Aquila, sia ad Avezzano. Secondo Tordera, però, «un atto della Asl non può, per ovvie ragioni di gerarchia normativa, contrastare con una disposizione regionale di segno contrario. Calato nel caso concreto», chiarisce, «il decreto della Regione numero 79 del luglio 2016, in cui si prevede un servizio di neurochirurgia ad Avezzano, non potrebbe in alcun modo essere modificato dalla Asl con l’istituzione, al suo posto, di ipotetico reparto». Certo è che la questione rischia di diventare più una questione burocratica che politica. Così, Tordera si ritrova schiacciato tra la giunta da una parte che in veste di Commissario ad acta, a suo dire, avrebbe bocciato la Neurochirurgia, e il consiglio regionale dall’altra che ha approvato una risoluzione chiedendo la riapertura dell’originario reparto. (p.g.)

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