Tordone: «Ho restituito serenità»

A Tuzi, l’uomo delle denunce, affidata la guida dell’ufficio tecnico
BALSORANO. «Dimissioni per restituire all’amministrazione un clima di serenità». È quanto spiega il sindaco di Balsorano, Mauro Tordone, alla luce della decisione di lasciare la guida del Comune, resa nota nel corso del consiglio comunale di domenica. Intanto, l’incarico di guidare l’ufficio tecnico è stato affidato a Luigi Tuzi, l’uomo che con le sue denunce ha fatto scattare l’inchiesta. Il Comune è stato travolto da un’indagine della Procura di Avezzano che ha portato all’arresto del dirigente dell’ufficio tecnico, Pietro Mazzone, attualmente ai domiciliari, e all’iscrizione nel registro degli indagati di altre 8 persone, tra cui il sindaco stesso. «Per consentire di proseguire l’attività amministrativa in un clima di maggiore serenità», ha spiegato Tordone, «anche in relazione alle vicende della scuole e alle problematiche in Comune è meglio che venga il commissario prefettizio». Uno degli altri amministratori indagati, il consigliere Gino Capoccitti, ex vicesindaco poi finito in opposizione, è stato dimesso dall’ospedale dove si trovava da diversi giorni. Era sottoposto alla misura cautelare del divieto di residenza nel Comune di Balsorano ma ha ottenuto dal gip Francesca Proietti la possibilità di tornare a casa, nella frazione di Ridotti. (p.g.)
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