Torna a casa il bancario positivo al test
Guarisce e torna a casa il funzionario di banca, residente a Castel di Sangro, che lavora a Pescasseroli. L’uomo di 59 anni, circa due settimane fa, era risultato positivo al test del Covid-19 ed era...
Guarisce e torna a casa il funzionario di banca, residente a Castel di Sangro, che lavora a Pescasseroli. L’uomo di 59 anni, circa due settimane fa, era risultato positivo al test del Covid-19 ed era stato immediatamente ricoverato all’ospedale San Salvatore dell’Aquila. A darne notizia il sindaco del capoluogo sangrino Angelo Caruso, che naturalmente ha provveduto anche a reperire in città un immobile che è stato adibito all’isolamento domiciliare del 59enne. Concluse le cure terapeutiche, ora il funzionario dell’istituto di credito dovrà comunque trascorrere alcuni giorni in isolamento domiciliare.
«È una bella notizia che ci riempie di gioia», commenta il sindaco Caruso, «così come le notizie che provengono da Sulmona e Atri dove le condizioni di salute degli altri due nostri concittadini sembrano migliorare di giorno in giorno. Quanto poi all’inutile polemica dei consiglieri di opposizione sull’acquisto dei kit antiCovid-19, ribadisco che essi non hanno alcuna funzione sostitutiva del tampone bensì integrativa e di supporto al sistema diagnostico messo in campo dall’Asl. La rilevazione su base volontaria nella comunità può essere utile a verificare lo stato di diffusione dell’infezione. Diverse regioni stanno adottando lo stesso sistema».
Sempre al fine di contenere il contagio da coronavirus, chiude in città fino al prossimo 4 aprile il centro comunale di raccolta dei rifiuti dove i cittadini potevano conferire gratuitamente qualunque tipo di rifiuto, anche elettrodomestici o rifiuti ingombranti.
La chiusura, estesa anche agli ecobox automatici riservati ai cittadini non residenti, è stata disposta dal Cogesa in accordo con il Comune. (m.lav.)
«È una bella notizia che ci riempie di gioia», commenta il sindaco Caruso, «così come le notizie che provengono da Sulmona e Atri dove le condizioni di salute degli altri due nostri concittadini sembrano migliorare di giorno in giorno. Quanto poi all’inutile polemica dei consiglieri di opposizione sull’acquisto dei kit antiCovid-19, ribadisco che essi non hanno alcuna funzione sostitutiva del tampone bensì integrativa e di supporto al sistema diagnostico messo in campo dall’Asl. La rilevazione su base volontaria nella comunità può essere utile a verificare lo stato di diffusione dell’infezione. Diverse regioni stanno adottando lo stesso sistema».
Sempre al fine di contenere il contagio da coronavirus, chiude in città fino al prossimo 4 aprile il centro comunale di raccolta dei rifiuti dove i cittadini potevano conferire gratuitamente qualunque tipo di rifiuto, anche elettrodomestici o rifiuti ingombranti.
La chiusura, estesa anche agli ecobox automatici riservati ai cittadini non residenti, è stata disposta dal Cogesa in accordo con il Comune. (m.lav.)

