Torna d’attualità il progetto del Parco della Memoria

L’AQUILA. Il progetto è ambizioso: realizzare nel Campo 78 di Fonte d'Amore, dove i tedeschi rinchiusero i prigionieri Alleati durante l’ultimo conflitto mondiale, un Parco della Memoria. Un progetto...
L’AQUILA. Il progetto è ambizioso: realizzare nel Campo 78 di Fonte d'Amore, dove i tedeschi rinchiusero i prigionieri Alleati durante l’ultimo conflitto mondiale, un Parco della Memoria. Un progetto lanciato dalla vecchia giunta Ranalli e che sembra essersi perso nei meandri degli uffici del Comune. Eppure si tratta di un progetto di grande valenza che oltre a far memoria di un periodo storico importante anche per la città di Sulmona potrebbe costituire un volàno per l'economia locale, come polo di turismo storico-culturale e religioso. La zona si trova infatti alle pendici del Morrone, proprio sotto l'eremo di papa Celestino V e a poche centinaia di metri dall'area archeologica di Ovidio, altro giacimento culturale non del tutto valorizzato. A sollevare il problema che sa tanto di protesta, l'ex presidente del Consiglio comunale, Franco Casciani, principale sostenitore dell'iniziativa. «Avevamo già predisposto ogni cosa a cominciare dallo studio di fattibilità affidato a un professionista per rendere quest'area fruibile da un pubblico vasto, di universitari, di studiosi, di studenti delle scuole medie provenienti da ogni parte del mondo come avviene in campi di concentramento più famosi, come Auschwitz o Dachau», sottolinea Casciani, «invece andati via noi si sono perse le tracce di questa importante iniziativa per la città». Ma dal Comune arrivano rassicurazioni di un rinnovato interessamento al progetto che non sarebbe stato accantonato e che a breve potrebbe portare a ottenere i primi risultati. «Abbiamo un filo diretto con il ministero della difesa per avviare la procedura di sdemanializzazione delle aree militari, tra cui la caserma Pace e appunto il Campo 78», spiega l'assessore Alessandra Vella, che ha preso in mano la situazione, «stiamo lavorando per acquisire la parte più importante di tutto il sito di Fonte d'Amore per concretizzare quel progetto e al riguardo esistono importanti ipotesi di lavoro che stiamo valutando. E’ nostra intenzione valorizzare quell'area in senso storico-culturale». (c.l.)
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