Torna dalla Francia e contagia i nonni

9 Ottobre 2020

Casi accertati a Vittorito: in paese ricoverata un’altra anziana. Tamponi negativi per gli studenti di Castel di Sangro

SULMONA. Il virus si sposta a Vittorito, mentre in Alto Sangro la situazione resta delicata. Sono tre i nuovi contagi che si sono registrati ieri nel piccolo centro peligno e due sono legati a una donna domiciliata in Francia che era stata a Vittorito per poi ripartire e risultare positiva al virus. Subito è stata allertata la Asl che ha proceduto ad attivare il protocollo ricostruendo la rete delle persone con le quali la donna aveva avuto contatti tra Raiano e Vittorito. Tutti sono stati sottoposti a tampone. I controlli disposti dalla Asl hanno accertato il contagio su due persone, i nonni, entrambi si trovano in isolamento domiciliare.
Il terzo caso, sempre a Vittorito, riguarda una 61 enne ricoverata all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, che era entrata in ospedale a Sulmona, per insufficienza renale e poi, dagli accertamenti medici, è risultata positiva al Covid19. «La situazione è sotto controllo e questo ci fa essere tranquilli», afferma il sindaco di Vittorito, Carmine Presutti, «è stato accertato dalla Asl che a innescare il contagio è stata la donna arrivata dalla Francia, cosa che ha facilitato il tracciamento dei contatti e il conseguente isolamento delle persone interessate».
In Alto Sangro i nuovi contagi sono stati due e ampliano il fronte aperto dal padre del bimbo di 10 anni risultato positivo. Si tratta della moglie e della cognata dell’uomo che ora si trovano in isolamento domiciliare anche se solo una di loro ha avvertito qualche sintomo riconducibile al Covid, l’altra sembra essere asintomatica. Castel di Sangro tocca quindi quota nove positivi, mentre domani sarà l’ultimo giorno di quarantena per le due classi dell’Istituto Patini-Liberatore che potranno tornare a lezione. I tamponi, svolti dalla Asl a scopo del tutto precauzionale, hanno dato infatti esito negativo il che fa tirare un sospiro di sollievo almeno su questo fronte. Resta invece ancora aperto l’altro filone scolastico relativo alla scuola primaria. La classe V è ancora in isolamento dopo la positività al Covid riscontrata su un bambino di 10 anni e sul padre, ai quali si sono aggiunti, ieri le altre due donne, anche loro appartenenti alla stessa sfera familiare. La speranza espressa anche dal sindaco Angelo Caruso è che «i contagi si fermino ai quattro casi accertati» e che «presto tutti gli alunni in quarantena possano rientrare in classe e riprendere regolarmente le lezioni». Al momento la situazione contagi in Centro Abruzzo sale a 233 dei quali 220 in Valle Peligna e 13 in Altro Sangro.
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