Torna il derby con L’Aquila Arriva un piano sicurezza

Oggi un vertice delle forze dell’ordine. Si aspetta il via libera a 750 tifosi rossoblù Ma gli ultrà dell’Avezzano in polemica con Paris pronti a disertare la curva
AVEZZANO. Allo stadio dei Marsi torna il derby per eccellenza: Avezzano-L’Aquila non è mai stata una partita come tutte le altre, e sarà così anche domenica prossima. Il clima di tensione che si è riscontrato negli anni passati, sembra essersi un tantino stemperato, ma il livello di guardia è e resterà elevato fino a domenica sera.
Come conferma il dirigente del commissariato di Avezzano, Paolo Gennaccaro: «Avremo un tavolo tecnico (oggi per chi legge, ndc), per cui è prematuro parlare di qualsiasi iniziativa, ma è scontato che ci sarà un dispiegamento di forze adeguato alla portata dell’avvenimento e ovviamente verranno adottate tutte le misure di sicurezza affinché le due tifoserie non vengano a contatto, né prima, né durante, né dopo la partita».
In settimana l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive del Ministero deciderà anche se dare il via libera alla trasferta dei tifosi rossoblù, ma ci sono tutti i presupposti affinché ciò avvenga. L’Avezzano ha il campo in diffida e domenica scorsa a Rieti sembra essere andato tutto liscio al 99%. Chi era al seguito, afferma, però di aver visto cadere in campo un qualcosa partito dagli spalti, ma pensare che il giudice sportivo possa decidere di far giocare a porte chiuse per un semplice fazzolettino di carta al momento appare una ipotesi abbastanza inverosimile. Per questa occasione, la società dell’Avezzano calcio ha indetto la giornata biancoverde, per cui non saranno validi abbonamenti o tessere di alcun genere e il suggerimento che parte dalla segreteria biancoverde è quello di acquistare per tempo il tagliando d’ingresso, così da evitare anche il più piccolo motivo di malumore che potrebbe derivare pure da una semplice fila al botteghino.
Per quanto riguarda gli ultras della curva Nord, Domenico Ridolfi fa sapere che «il gruppo resta fermo nella presa di posizione assunta a inizio di campionato e quindi nessuno degli iscritti al club (che sabato pomeriggio alle 18 inaugurerà ufficialmente la sede in via Roma, ndc)) sarà presente neppure stavolta». Una decisione dolorosa da parte della frangia più accesa del tifo che contesta la presidenza di Gianni Paris.
Tornando al problema legato alla sicurezza, va rimarcato che lo stadio dei Marsi, pur nella sua nobile vetustà, è stato dotato di spalti tali che nel settore dei distinti Est, ci sono ben 750 posti che si possono riservare in ogni circostanza alla tifoseria ospite, con ingresso separato rispetto all’altra metà della gradinata.
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