Torna il piromane, furgone in fiamme

Il nuovo rogo ancora nella zona Peep, il mezzo appartiene a una società che gestisce un’agenzia di scommesse
SULMONA. Nuovo rogo nella zona Peep di Sulmona diventata ormai famosa per le decine di incendi dolosi registrati da qualche anno a questa parte. Questa volta a finire nel mirino del solito piromane che continua a girare indisturbato appiccando fuoco alle auto in sosta nel triangolo tra via Avezzano, via XXV Aprile e via dei Cappuccini è stato un furgone di proprietà di una società che gestisce un’agenzia di scommesse. La stessa società che ha visto il mese scorso finire in cenere una Smart. Particolare questo che, secondo i carabinieri che stanno indagando sull’episodio, non lascia dubbi sull’origine dell’incendio. Anomala l’ora in cui è stato appiccato il fuoco: erano da poco passate le 23 quando i residenti di via della Cornacchiola dove era stato parcheggiato il furgone, hanno sentito prima il crepitio delle fiamme e poi un forte scoppio. Subito è stato allertato il giovane dipendente dell’agenzia di scommesse che aveva in uso il furgone il quale ha chiamato i vigili del fuoco che sono riusciti a spegnere prontamente l’incendio evitando che le fiamme si propagassero alle auto parcheggiate nelle vicinanze. «I vigili del fuoco sono stati bravissimi a spegnere subito le fiamme evitando danni più ingenti», racconta uno dei testimon, «di sicuro questo nuovo episodio non ci fa stare tranquilli visto che il piromane continua ad agire indisturbato. La zona interessata da questi incendi è un piccolo fazzoletto e non sarebbe poi tanto difficile predisporre dei controlli mirati per cogliere sul fatto il piromane. Evidentemente non c’è la volontà di mettere fine a questi episodi». Alla luce di questo nuovo evento sono in tanti a chiedere al Comune di accelerare i tempi per la realizzazione del progetto per dotare tutta la città di un sistema di videosorveglianza.
«È in gioco la sicurezza dei cittadini», sottolinea un residente di via Avezzano, «non si può vivere sempre con la preoccupazione di svegliarsi la mattina e scoprire che la tua auto è stata bruciata. Polizia e carabinieri devono predisporre controlli più serrati e il Comune deve potenziare il sistema di videosorveglianza che in altre città si sta rivelando decisivo come deterrente alle azioni di microcriminalità». «Abbiamo chiesto al Comune di dotare il nostro quartiere, da anni preso di mira da malviventi e piromani, di telecamere di sorveglianza», rincara la dose Gianni Grillo, «ma dopo aver avuto assicurazioni e dopo aver saputo che l’attrezzatura è già disponibile, stiamo ancora aspettando che il Comune mantenga gli impegni, intanto qui continuano a bruciare auto». Negli ultimi anni nella zona, tra via Avezzano e via XXV Aprile, sono state bruciate una trentina di auto e più di sessanta in tutta la città. Una situazione intollerabile.
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