Torna il “Sentiero della libertà”

4 Aprile 2022

Edizione dedicata a uno dei fondatori, Mario Setta, scomparso nei giorni scorsi

SULMONA. «La storia è l’uomo e la libertà è l’essenza della storia umana. La libertà è come un sentiero, è un cammino e noi la riconquistiamo passo dopo passo». È la frase che amava ripetere Mario Setta, l’insegnante e storico deceduto la settimana scorsa. Era tra i fondatori del “Sentiero della libertà”, la manifestazione che ieri, dopo due anni di stop, è tornata a ripercorrere i sentieri che i prigionieri alleati solcarono durante la Seconda Guerra Mondiale vero la libertà. E l’edizione della ripartenza è stata dedicata proprio a Setta, ricordato dalla presidente dell’associazione Maria Rosaria La Morgia. Vicino alla giornalista il sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero.
«Cessata l’emergenza pandemica torniamo al “Sentiero della libertà”», ha detto il sindaco, «una manifestazione simbolica e di grande valore ideale». Ricordando che la libertà è bene supremo per ogni uomo, il primo cittadino del capoluogo peligno ha fatto cenno a quanti oggi, in diverse zone del mondo, soffrono perché privati della libertà o perché in guerra per difendere la libertà, come accade in Ucraina.
A inaugurare la marcia è stata Franca Del Monaco, insegnante e compagna del professore Setta. Partendo da via Togliatti, davanti al monumento dedicato ai patrioti della Brigata Maiella, il corteo ha attraversato via Papa Giovanni XXIII e poi da via Fiume ha imboccato Porta Pacentrana, fermandosi per un momento in quel borgo che diede ospitalità a tanti prigionieri. Poi il cammino è ripreso alla volta di Campo di Giove, altro simbolo del “Sentiero della libertà”, con palazzo Nanni sede della cerimonia dedicata al Premio Cicerone.
I prossimi due appuntamenti con il “Sentiero della libertà” si terranno il 25 Aprile, festa della Liberazione, e il 14 maggio. (c.l.)
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