Torna la Fiera della Pietraquaria: 136 stand, attesi 20mila visitatori

Tutti i dettagli dell’evento che martedì 25 animerà il centro: modifiche alla viabilità e piano sicurezza Cibo di strada in 37 postazioni. Ambulanti esonerati dal pagamento della quota di partecipazione
AVEZZANO. È partito il conto alla rovescia per la tradizionale Fiera della Pietraquaria. La manifestazione che apre i festeggiamenti in onore della santa patrona di Avezzano è in agenda per martedì 25 aprile. Attesi 20mila vititatori. L’area fieristica aprirà i battenti alle 8. Bancarelle in attività fino alle 20, con l’obbligo per gli operatori del commercio di accedere all’area non prima delle 6.30 e di abbandonarla entro le 22.
STREET FOOD E ARTIGIANATO
L’evento richiamerà 136 ambulanti. Previste anche 37 postazioni per il cibo di strada, artigianato e prodotti tipici a cura delle associazioni locali. In particolare, lungo via Cataldi troveranno spazio 12 stand dello street food provenienti da tutta Italia. Via Marconi, invece, ospiterà il mercatino dell’artigianato con le sue 15 postazioni. Infine le 10 bancarelle dei prodotti tipici e di nicchia saranno sistemate su via Corradini (marciapiede lato scuola). Lo scorso anno gli stand erano stati 93. Nonostante le restrizioni per il Covid (il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza aveva richiesto l’obbligo delle mascherine nell’area della fiera); l’edizione 2022 aveva fatto registrare circa 15mila presenze durante tutta la giornata. Per rilanciare la manifestazione e andare incontro alle esigenze degli operatori messi a dura prova dall’emergenza pandemica e dai rincari dovuti alla guerra in Ucraina, quest’anno il Comune ha deciso di esonerare i titolari di posteggio dal pagamento della quota di partecipazione, così come per la precedente Fiera di Santo Stefano.
LA MAPPA
L’altra novità di questa edizione è rappresentata dall’ampliamento del percorso su corso della Libertà. Qui le bancarelle saranno posizionate nel tratto in cui sono stati rimossi i dibattuti cordoli della pista ciclabile. Il percorso, così come rivisitato ad aprile scorso e collaudato nella precedente Fiera di Santo Stefano, vedrà le bancarelle sulle seguenti strade: via Mazzini, da piazza della Repubblica a via Diaz; via Corradini, nel tratto tra via Garibaldi e via Di Gianfilippo; piazza della Repubblica; via Pagani, nel tratto tra via Corradini e via Diaz; via Cataldi, nel tratto tra via Corradini e via Sauro e corso della Libertà, tra via Corradini e via Bagnoli. Previste anche eventuali aree da concedere alle associazioni di categoria per l’organizzazione di eventi collaterali che completino l’offerta al servizio dei cittadini.
IL PIANO DI SICUREZZA
Secondo il piano di sicurezza stilato dagli uffici comunali, piazza della Repubblica è stata individuata come unica area fieristica dove è possibile per gli operatori utilizzare bombole a gas e preparare alimenti mediante qualsiasi tipo di impianto di cottura. L’area occupata da ogni posteggio dovrà essere di 40 metri quadrati (8 metri per 5 metri) con gli ambulanti che dovranno rispettare e garantire la distanza di almeno un metro tra un banco e l’altro. Su via Fontana verranno sistemati un’isola ecologica e i bagni chimici. Isole ecologiche anche su via Verdi e piazza della Repubblica dove troverà posto anche l’ambulanza. I mezzi antincendio stazioneranno su via Marconi (lato Cattedrale). L’area di raccolta della popolazione in caso di emergenza è piazza della Repubblica. Oltre alla stesura di un piano di gestione delle emergenze e all’affidamento di servizi di safety security e assistenza sanitaria, il piano di sicurezza prevede anche il posizionamento di new jersey in cemento o altre barriere antisfondamento ai vari ingressi dell’area fieristica.
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