Torna la Giostra cavalleresca Ripartenza tra caroselli e cortei

SULMONA. Tutto pronto per la Giostra cavalleresca della ripartenza (in programma il 30 e il 31 luglio), che si annuncia tra grandi novità. Tra le manifestazioni previste nel programma della XXVI...
SULMONA. Tutto pronto per la Giostra cavalleresca della ripartenza (in programma il 30 e il 31 luglio), che si annuncia tra grandi novità. Tra le manifestazioni previste nel programma della XXVI edizione spicca il Carosello storico dei carabinieri a cavallo, tradizione legata al concorso Ippico di piazza di Siena, famosa e prestigiosa cerimonia militare che vedrà protagonisti i militari del 4° reggimento carabinieri a cavallo. In occasione del corteo sarà presente un drappello dell’Arma a cavallo che poi si esibirà nell’anello di piazza Maggiore (piazza Garibaldi). La Giostra è un evento di grande risonanza culturale e turistica, frutto di elaborati studi che hanno coinvolto svariati esperti nella sapiente ricostruzione “living history”, è considerato tra i più importanti ed attesi del centro Italia e per celebrarlo quest’anno sono previste numerose iniziative, tra le quali la presenza dell’attrice Nancy Brilli nel ruolo della regina Giovanna d’Aragona, ruolo che nel 2019, ultimo anno in cui si è svolta la manifestazione, è stato interpretato da Simona Ventura. Fiore all’occhiello della Giostra è certamente il serio e significativo impegno assunto nei confronti dei cavalli e dei cavalieri. Un percorso formulato in assoluta sicurezza e tanti accorgimenti dalla parte degli animali: come sempre messi al bando frustini e speroni, nessuna sbarra alla partenza ma solo due persone nel ruolo di “palafrenieri” in campo e l’intensificazione del numero di visite ed esami veterinari, comprensivi di controlli antidoping. Inoltre per non disturbare i cavalli nell’area di sosta sono state montate delle pannellature a protezione (ricoperte da bellissime fotografie raffiguranti le precedenti edizioni) in grado di attutire il via vai di visitatori particolarmente curiosi che cercano di attirare l’attenzione dei cavalli e ridurre così anche l’impatto sonoro. A più di tre secoli di distanza la magia della Giostra assume, quindi, una maggiore consapevolezza nel rispetto dell’antico legame tra animali e uomini, grazie al progetto messo in atto prima dal Comitato Promotore e poi dall’omonima associazione culturale, che continua con entusiasmo e passione a ribadire l’amore verso il territorio con tutti quei luoghi, le bellezze culturali e paesaggistiche, i ricordi, le tradizioni, che delineano il senso di appartenenza alla propria terra d’origine e costituiscono un tassello fondamentale per preservare la memoria storica e trasmetterla alle future generazioni. (c.l.)
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