Torna la “Granfondo” con tre percorsi e mille partecipanti

L’attesa gara ciclistica si terrà domenica 19 maggio due giorni dopo l’arrivo della tappa del Giro d’Italia
L’AQUILA. «La “Granfondo città dell’Aquila” come un bambino, che nasce, cresce e diventa adulto, ma che dev’essere curato e alimentato». Ha usato questa metafora l’assessore allo Sport Vittorio Fabrizi per descrivere la gara ciclistica nata all’indomani del sisma per volontà di un gruppo di dipendenti del Comune amanti della bicicletta. Appuntamento domenica 19 maggio, due giorni dopo la tappa aquilana del Giro d’Italia, alle 9, davanti alla basilica di Collemaggio, per la quarta edizione della gara, presentata ieri a Palazzo Fibbioni oltre che dall’assessore Fabrizi, anche da Mario Di Gregorio, Livio Stefanucci e Fabrizio Iannini dell’Asd Ciclo Cral dell’Aquila, che organizza l’evento. Una gara che nei quattro anni ha permesso di veicolare l’immagine della città in Italia e che quest’anno assume una valenza maggiore perché cade nel decennale del sisma. Tanto l’entusiasmo che muove la manifestazione tra i corridori, che partecipano soprattutto dal Centro Italia, ma non solo, perché permette ai corridori di attraversare valli e Comuni dell’Aterno in un sali e scendi avvincente.
PERCORSI. Tre i tracciati, buoni per tutti i gusti e le tipologie di preparazione: il cicloturistico di 50 km, il medio di 82 km che prevede comunque una buona preparazione, il lungo di 121 km ricco di salite e discese, curve e dislivelli non proibitivi, ma che richiedono comunque una buona preparazione. Il tracciato di gara coinvolge diversi Comuni da un punto di vista sia logistico sia partecipativo: Lucoli, Scoppito, Tornimparte, Villa Sant’Angelo, Fossa, San Demetrio, Barisciano e Poggio Picenze. Partenza dal viale di Collemaggio, per poi imboccare il tunnel e scendere a via della Crocetta, proseguire lungo la salita di Porta Napoli, viale Crispi e quindi via XX Settembre. La gara toccherà viale delle Fiamme Gialle, Preturo, Rocca Santo Stefano di Tornimparte, Colle Sassa, Genzano, Roio, Pianola, Casentino, Monticchio. È qui che la gara si dividerà in tre parti: il percorso lungo passerà per il comune di San Demetrio, poi le frazioni aquilane di Onna, Pescomaggiore, Paganica, Tempera fino a riscendere in zona cimitero, circuito Collemaggio e di nuovo Porta Napoli. Il percorso medio da Monticchio andrà a Paganica.
PARTECIPANTI. Numeri crescenti quelli della Granfondo dell’Aquila. «Dall’anno scorso gli iscritti sono aumentati notevolmente», ha detto Di Gregorio. «Puntiamo ad avere circa mille partecipanti che è il nostro target per mantenere una buona qualità e l’eccellente sicurezza stradale che contraddistingue la nostra gara, tra le più sicure d’Italia». Stefanucci ha ricordato che nel sito della manifestazione c’è anche una sezione legata alla ricostruzione, per mostrare come dalle macerie la città stia rinascendo, per questo sul sito trovano spazio anche i collegamenti ai siti di Usra e Usrc, da sempre vicini alla Granfondo.
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