Torna la Notte dei ricercatori

Appuntamento il 28 settembre con Sharper, la scienza per tutti: dall’astrofisica alla cucina molecolare
L’AQUILA. Sharper, la notte europea dei ricercatori, torna in città il 28 settembre. L’Aquila è uno dei 12 capoluoghi di 8 regioni che ospiteranno la manifestazione, che è stata presentata a Roma.
«L’obiettivo - ha sottolineato Leonardo Alfonsi, coordinatore Sharper, «è trasformare piazze in laboratori e laboratori in piazze. In ogni città c’è un grande numero di partner culturali, in totale 250, con 4mila ricercatori coinvolti e più di 600 iniziative». La giornata sarà l’occasione per raccontare la passione, le scoperte e le sfide dei ricercatori attraverso più di 600 attività tra mostre, spettacoli, concerti, giochi, conferenze e centinaia di altre iniziative rivolte al grande pubblico. Il progetto Sharper è coordinato dalla società di comunicazione scientifica Psiquadro in collaborazione con un consorzio di partner nazionali che comprende l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn), l’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), l’Università di Palermo, di Perugia, l’Università Politecnica delle Marche, il museo Immaginario Scientifico di Trieste e il centro di ricerca Observa Science in Society, e coinvolge un ampio partenariato di oltre 200 tra enti pubblici, istituti di ricerca, università, imprese e associazioni. Realtà che in ogni città costruiranno un ricco programma trasformando strade, piazze, musei, teatri in laboratori nei quali ognuno potrà fare esperienza di cosa significhi essere ricercatore. All’Aquila l’evento si svolge per il quinto anno consecutivo ed è coordinato dai laboratori del Gran Sasso Infn in collaborazione con Gran Sasso Science Institute e Comune e realizzato grazie alla collaborazione di partner pubblici e privati. Tra le iniziative, un evento di degustazione e cucina molecolare.

