Torna la stagione di Poetry Slam

Sarà battaglia sui social a suon di versi recitati da giovani autori
L’AQUILA. Riparte alla grande la stagione Poetry Slam, con la guida di Matteo Di Genova, esponente di rilievo del genere. Parliamo di una competizione in cui i poeti recitano i loro versi, gareggiano tra loro e vengono valutati da una giuria composta da alcuni elementi estratti a sorte tra il pubblico. È una produzione che nasce dalla strada (come il rap ai suoi inizi) e crea un legame tra scrittura e performance, realizzata con grande economia di mezzi. È una forma poetica popolare, declamatoria, praticata nei luoghi pubblici che utilizza una recitazione a ritmo serrato. Uno dei centri di aggregazione in città è Casematte, lo spazio culturale all’ingresso dell’ex ospedale psichiatrico. Le regole sono le stesse degli scorsi anni. La convocazione avviene via social. Si possono portare testi propri, senza strumenti o basi musicali. Una performance essenziale, dove si può ovviamente recitare. Massimo tre minuti a performance. In ogni caso, all’interno dei tre minuti si possono fare più brani. Anche quest’anno queste serate saranno valide per il campionato Lips, chi vince potrà accedere alla finale regionale dell’Aquila a maggio 2019. In serata, lo spettacolo di Vittorio Zollo “La ruralità, la vita di paese, la polverizzazione del Super-io”. Un compositore-slam collaudato e firma di alcune testate online. Iniziative come queste vogliono contribuire a far avvicinare molti giovani alla poesia.(fab.i.)
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