Torna la targa a Salvo D’Acquisto

Riposizionata a 14 anni dal terremoto: ricorda il sacrificio del carabiniere-eroe
L’AQUILA. A 14 anni dal terremoto, è stata riposizionata, in Largo D’Acquisto, la targa in omaggio al vicebrigadiere dell’Arma dei carabinieri, Salvo D’Acquisto, insignito della Medaglia d’oro al valor militare per aver salvato un gruppo di civili durante un rastrellamento delle truppe tedesche, nel corso della Seconda guerra mondiale, sacrificando la sua stessa vita. La cerimonia si è svolta presso nello slargo prospiciente la rotatoria tra viale della Croce Rossa, via Beato Cesidio e viale Corrado IV, alla presenza del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, del comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Nicola Mirante, della pronipote del vicebrigadiere, il maggiore dell’Arma dei carabinieri, Valentina D’Acquisto, in servizio allo Stato maggiore di Roma, le autorità militari, civile e religiose, insieme alla partecipazione degli alunni delle scuole secondarie “Dante Alighieri” e “Teofilo Patini”.
«Con il riposizionamento della targa», ha sottolineato il sindaco Biondi, «si rende onore alla memoria dell’eroico vicebrigadiere dell’Arma, esempio di altruismo e amor di Patria che, a soli 23 anni, sacrificò la sua vita per salvare quella di 22 persone innocenti. L’Aquila si riconferma così presidio di legalità e di contrasto alla criminalità nell’ambito di questa iniziativa che, non a caso, è stata organizzata coerentemente con il Premio nazionale Paolo Borsellino che vede protagonista la nostra città con eventi dedicati in particolare ai giovani sui temi della giustizia e della legalità. La presenza del maggiore Valentina D’Acquisto, insieme ai ragazzi delle scuole che hanno partecipato alla cerimonia, suonando l’inno d’Italia e leggendo la storia di Salvo D’Acquisto, hanno rappresentato un momento di grande valenza civica».
«Il sacrificio di Salvo D’Acquisto rappresenta l’emblema della missione del carabiniere, da sempre schierato al fianco dei cittadini», ha detto il colonnello Mirante, «lo slargo a lui intitolato, distante pochi passi dal comando provinciale, inorgoglisce, ancor di più, l’appartenere alla Benemerita. Mi preme ringraziare il sindaco, l’amministrazione e la cittadinanza tutta per aver voluto riposizionare, dopo anni dalle tragiche sorti del sisma del 2009, la targa commemorativa in ricordo del nostro vicebrigadiere. La presenza, poi, del maggiore Valentina D’Acquisto, da tempo in servizio nell’Arma, ci onora maggiormente e contribuisce a perpetuare il valore di puro altruismo messo in atto dal suo ascendente, immolatosi per la vita altrui».

