Torna lo “spettro” Powercrop Mobilitati comitato e 5 Stelle
AVEZZANO. Con l’approvazione di un emendamento in senato, anche ad Avezzano si torna a parlare di Powercrop. Il senato ha infatti reintrodotto i commissari “ad acta” per facilitare la riconversione...
AVEZZANO. Con l’approvazione di un emendamento in senato, anche ad Avezzano si torna a parlare di Powercrop. Il senato ha infatti reintrodotto i commissari “ad acta” per facilitare la riconversione degli ex zuccherifici in centrali a biomasse. «Torna lo spettro della mega centrale a biomasse che la multinazionale intende costruire nel Fucino» commenta Sefora Inzaghi, portavoce del comitato No Powercrop e della sezione locale Wwf, «un progetto che vede la ferma opposizione delle associazioni ambientaliste Wwf e Fare Verde, delle organizzazioni professionali agricole, Cia, Coldiretti e Confagricoltura, dei cittadini e dei Comuni di Avezzano e Luco. Già un anno fa ci trovammo ad affrontare una situazione simile. Ma grazie al lavoro di squadra tra comitati cittadini, forze politiche nazionali e locali riuscimmo ad evitare che tale emendamento divenisse realtà. La nomina di un commissario ad acta è incostituzionale, così come dichiarato da una sentenza della Corte costituzionale. Per favorire gli interessi delle lobby dell’energia si continua a calpestare la dignità di questo territorio e per questo ci appelliamo alle forze politiche locali e regionali e in particolare al presidente del consiglio della Regione, Giuseppe di Pangrazio, affinché tutti si attivino per evitare ancora una volta che si arrivi alla disastrosa nomina di un commissariamento prefettizio e alla realizzazione di un’opera devastante per il Fucino».
Sulla stessa linea anche il Movimento 5 Stelle di Avezzano che ricorda che contro la realizzazione della centrale ci sono anche due ricorsi al Tar e che ha indetto una conferenza sull’argomento lunedì alle 11 al Comune di Avezzano. (m.t.)
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