Torna sulle strade la Coppa Gran Sasso

L’AQUILA. Torna in auge la storica gara automobilistica Coppa del Gran Sasso d’Italia, che domani si svilupperà tutta sul territorio cittadino con ritrovo in piazza Duomo e l’attraversamento del...
L’AQUILA. Torna in auge la storica gara automobilistica Coppa del Gran Sasso d’Italia, che domani si svilupperà tutta sul territorio cittadino con ritrovo in piazza Duomo e l’attraversamento del centro storico: piazza Palazzo, basilica di San Bernardino, Fontana Luminosa, basilica di Collemaggio e Fontana delle 99 Cannelle con rientro in piazza Duomo per mostra statica.
Per la giornata di domenica è stato invece programmato un percorso turistico per le strade del Gran Sasso con l’attraversamento di Poggio Picenze, Barisciano, Santo Stefano di Sessanio, Vado di Sole, Montecristo, con rientro nel pomeriggio in piazza Duomo per i ringraziamenti e saluti.
La manifestazione vuole rievocare la Coppa del Gran Sasso d’Italia, storica gara automobilistica, con la sua prima edizione svoltasi il 22 settembre 1929, organizzata dall’Aci L’Aquila, allora Raci, sigla di Reale automobile club d’Italia. Il percorso originale prevedeva la partenza da piazza Duomo dell’Aquila, Passo delle Capannelle, Teramo, Statale 80, Giulianova, Statale 16, Pescara, Chieti, Roccaraso, Pescasseroli, Avezzano, Ovindoli, Rocca di Mezzo e rientro all’Aquila. L’allora presidente del Raci L’Aquila, l’avvocato Giallorenzo Centi, chiese la collaborazione di Giacomo Acerbo, che presiedeva il Raci di Pescara. La manifestazione ebbe l’autorizzazione dal podestà dell’Aquila Adelchi Serena. I premi ammontavano complessivamente a 15.000 lire e a varie medaglie d’oro donate dai Raci di Chieti, Pescara e L’Aquila.
Dal 1996 la sezione Aci del capoluogo ha delegato l’associazione Ruote d’epoca aquilane all’organizzazione della rievocazione come gara di regolarità turistica fino al 2012, mantenendo, in parte, il percorso originale, e a seguire come parata.
Dal 2018 è stata abbinata alla Coppa Città dell’Aquila, manifestazione dedicata a Gildo De Rubeis, compianto presidente dell’associazione, ideatore della manifestazione e promotore dell’adesione dell’associazione ad Aci Storico fin dalla sua costituzione: Ruote d’epoca aquilane è stato il 25° club associato

