Tornano gli studenti-operai alla Marelli

7 Febbraio 2019

Il Polo scientifico e tecnologico rinnova l’intesa: coinvolti 74 ragazzi del Fermi e dell’Iti di Pratola

SULMONA. Studenti-operai alla Magneti Marelli con il percorso di Alternanza scuola lavoro avviato dall’anno scorso. Riparte con slancio, visto il successo della passata edizione, il “progetto duale Fermi-Magneti Marelli”, che prevede per gli alunni del Polo scientifico e tecnologico, e in particolare per quelli dell’Iti, un percorso di Alternanza scuola lavoro nella sede sulmonese dell’azienda metalmeccanica multinazionale e un percorso di studi e di specializzazione post diploma all’Its Cuccovillo di Bari. Lo scorso anno cinque diplomati dell’Iti sono stati assunti dalla Marelli dopo le operazioni di reclutamento e selezione del personale. Il progetto di alternanza scuola-lavoro aveva coinvolto anche Trenitalia. Ha seguito il processo di inserimento la Thomas international Italia, società di consulenza londinese. Dei 74 studenti, 44 saranno selezionati dall’Iti di Pratola e 30 dal Liceo scientifico Fermi. Gli studenti coinvolti nel percorso sono stati formati da 35 insegnanti, non solo di materie scientifiche o tecniche, ma anche letterarie, che li hanno seguiti in ogni fase del progetto e che hanno poi brindato con loro al fatidico contratto di assunzione. Presenti, nella sala Falcone e Borsellino dell’Iti di Pratola, per ripresentare e rinnovare il progetto, rafforzando ancora di più la presenza dell’Istituto tecnico industriale del Polo scientifico tecnologico e la sua centralità in questa rete di rapporti e di partecipazione attiva, Antonio D’Amelio, direttore del personale della Magneti Marelli, e la presidente e il direttore dell’Its Cuccovillo, Laura Scottarelli e Roberto Viggiano. «Il progetto ha due obiettivi principali», interviene il dirigente Massimo Di Paolo, «creare un ponte di collegamento tra la scuola e il mondo del lavoro, che sia diretto e immediato, perché è notevole il dato delle assunzioni per chi porta a compimento questi percorsi, e immettere la scuola e il nostro territorio in un circuito virtuoso e rivitalizzante, che formi i nostri giovani creando per loro occasioni lavorative anche in loco, in una prospettiva ottimistica di rilancio delle nostre aree interne». Da qui la scelta della Marelli del gruppo Fca (Fiat Chrysler Automibiles) e di Trenitalia.
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