Tornano i vandali alla Lombardo Radice

Edificio nel mirino di una banda di teppisti, danni a ripetizione: ragazzini messi in fuga dai residenti
SULMONA. Tornano i vandali nella Lombardo Radice e ancora una volta le urla di disturbo dalle finestre dei residenti sono state provvidenziali per mettere in fuga i teppisti. Ma lo è stato ancor di più l’intervento della polizia allertata dagli stessi cittadini. Si cerca un gruppo di ragazzi che ha eletto la scuola a luogo di bravate pomeridiane e serali.
I giovani entrano dall’ingresso posteriore dell’edificio scolastico in via Cornacchiola.
La scuola di via Togliatti è chiusa da circa tre anni, dopo l’inagibilità certificata su alcune parti della struttura, che pur non è tra le più vecchie in città. Da allora diversi sono stati i danni subiti dalla scuola, prima un tentato incendio, poi diversi furti e ora gli atti vandalici su quel che rimane della struttura e degli arredi.
Il cortile della Lombardo Radice è diventato terra di nessuno e gli arredi delle aule vengono buttati fuori sul giardino a seconda dell’occorrenza. Una situazione al limite che ieri pomeriggio ha spinto i residenti a chiamare le forze dell’ordine per intervenire contro chi stava compiendo atti vandalici. All’arrivo degli agenti della polizia, però, i vandali si erano già dileguati e i vicini della scuola non sono riusciti per la seconda volta nel loro intento di farli individuare per recuperare un po’ di calma. A documentare i danni, dai vetri rotti alle porte aperte, ci ha pensato ieri la polizia con una serie di rilievi fotografici che serviranno per relazionare la vicenda agli organi preposti. Dalla chiusura per inagibilità sismica della scuola ha imposto un progetto di demolizione e ricostruzione dell’intero edificio scolastico, come comunicato in precedenza, fatta eccezione della palestra e degli spazi collegati. La somma a disposizione per l’intero fabbricato ammonta a 1 milione e 636mila euro. Gli studenti intanto restano in parte nell’ex Croce Rossa e in parte nel confettificio alla zona industriale in attesa del ritorno nella “nuova” scuola di viale Togliatti. La parziale demolizione consentirà di risparmiare sui costi, ma non sui tempi: i lavori cominceranno a primavera e dovrebbero terminare entro settembre 2021. (f.p.)
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