Tornano le bancarelle in piazza Garibaldi

Apertura per 4 giorni a settimana invece dei tradizionali due. Ma sarà consentita solo la vendita dei prodotti agroalimentari
SULMONA. Da domani torna il mercato in piazza Garibaldi in modalità straordinaria. Naturalmente non sarà come quello che si è abituati a vedere da sempre, ma con le limitazioni che l’emergenza sanitaria impone. La vendita sarà, infatti, riservata solo ai prodotti agroalimentari, per un totale di 38 esercenti i quali, a rotazione, occuperanno gli spazi esclusivamente del plateatico di piazza Garibaldi. Ma sarà aperto quattro giorni a settimana, dal martedì al venerdì. In un primo tempo si era pensato di prolungare anche al pomeriggio l’orario di apertura, ma l’ipotesi è stata per il momento accantonata. L’area, che sarà perimetrata tramite nastro segnaletico bianco e rosso, comprenderà una zona di ingresso dal lato dell’acquedotto e una di uscita nella zona della chiesa di San Filippo Neri. Dal lato del parcheggio di Santa Chiara saranno posizionati i box che ospiteranno i produttori agricoli, quattro al centro della piazza, mentre quelli per i generi alimentari saranno dislocati sul lato della farmacia.
«Sarà garantita la turnazione giornaliera a gruppi, al fine di consentire a tutti gli esercenti la presenza per due giorni a settimana, secondo una distribuzione degli spazi come predisposto in un’apposita planimetria», spiega il vicesindaco con delega alle Attività produttive Marina Bianco. «Con la Confesercenti, che rappresenta tutti gli ambulanti dei generi agroalimentari interessati, abbiamo siglato un protocollo, con cui il Comune si impegna a mettere a disposizione l’area, a predisporre il piano di sicurezza, a transennare con bande rosse in plastica a due livelli, e a garantire il controllo attraverso la polizia locale». L’associazione, dal canto suo, dovrà rispettare tutti i protocolli previsti dalle norme in materia di contenimento della diffusione del virus. «Con questo mercato straordinario», continua il vicesindaco Bianco, «abbiamo inteso tutelare la salute dei cittadini e degli esercenti, nonché le categorie economiche. Siamo nella Fase 2 ed è necessario ripartire in sicurezza. Per l’occasione abbiamo provveduto, inoltre, alla sanificazione del parcheggio di Santa Chiara», conclude Bianco, sottolineando che «è importante andare incontro alle esigenze di un comparto come quello delle attività produttive che sta soffrendo particolarmente in questo difficile periodo di emergenza».
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