Tornano liberi i cinque ultrà arrestati

25 Ottobre 2017

Il giudice convalida quattro arresti. Stralciata la posizione del 33enne Tomei (arresto non convalidato). Processo a febbraio

L’AQUILA. «Tutti liberi». Il giudice del tribunale dell’Aquila Adolfo Di Zenzo ha convalidato l’arresto di quattro dei cinque ultrà dell’Aquila calcio fermati dopo gli incidenti avvenuti in occasione del derby di Francavilla perso dai rossoblù, domenica scorsa, con il punteggio di 3-2. Si tratta di Angelo Lauria (23 anni), Armando Cianca (42), e i fratelli gemelli Marco e Giulio Moscardelli (28).
Tutti i cinque tifosi sono tornati immediatamente in libertà in quanto il pubblico ministero onorario Rita Di Gennaro non ha chiesto l’applicazione di alcuna misura cautelare. Non è stato convalidato, invece, l’arresto di Pierluigi Tomei, 33 anni, come da conforme richiesta del suo avvocato di fiducia Francesco Valentini, che si è opposto in relazione alle modalità del provvedimento e dell’effettivo coinvolgimento del suo assistito negli scontri. La sua posizione è stata dunque stralciata rispetto alle altre quattro. In aula, nel corso dell’udienza, sono stati presenti, in segno di solidarietà, alcuni tifosi rossoblù. Per i quattro il processo è stato rinviato al 20 febbraio 2018. Quattro dei cinque si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, mentre Tomei ha risposto alle domande, spiegando di essere stato fermato appena sceso dal mezzo attaccato dai tifosi avversari. Ha anche precisato di non essere mai stato coinvolto in analoghe situazioni. Il giudice ha deciso dopo una camera di consiglio durata 45 minuti.
Gli incidenti di Francavilla si sono ripetuti con una dinamica identica a quanto avvenuto 10 anni fa. Anche in quel caso, il pullman sul quale viaggiavano gli aquilani fu fatto oggetto di lanci di sassi e bottiglie. Dunque, si sarebbe trattato di un agguato premeditato. Di «gestione pessima, anzi non gestione» dell’ordine pubblico parla il supporters’trust L’Aquila me’. In arrivo i divieti di assistere alle partite. Sul fronte del Francavilla, l’arresto è stato convalidato per tutti e sette. Tre sono ai domiciliari e per quattro obbligo di firma e Daspo.(e.n.)
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