Tornimparte fuori dal sistema turistico

30 Settembre 2015

TORNIMPARTE. «La società in house della Regione, ha varato, le 13 Dmc (aree territoriali) del sistema turistico d’Abruzzo. Tra queste, quella che riguarda più direttamente il comprensorio aquilano è...

TORNIMPARTE. «La società in house della Regione, ha varato, le 13 Dmc (aree territoriali) del sistema turistico d’Abruzzo. Tra queste, quella che riguarda più direttamente il comprensorio aquilano è la proposta del consorzio Celestiniano “Il cammino del perdono”. Dobbiamo rilevare, che il nostro territorio, pur avendo tutte le credenziali, i valori culturali, religiosi, artistici ed ambientali risulta escluso da questa Dmc (e non si può certo dire che sia stata estromessa tutta l’alta Valle Aterno altrimenti diventa inspiegabile la presenza del comune di Scoppito». A segnalare l’esclusione di Tornimparte è il presidente della Pro loco, Domenico Fusari, che aggiunge: «Compito di questa associazione è senza dubbio quello della valorizzazione del nostro territorio che non è secondo a nessuno per quel che riguarda l’ambiente, la capacità di accoglienza, la presenza di beni artistici e architettonici. E allora, cosa è mancato? Chi è mancato? Sono queste le domande che giriamo ad Abruzzo Sviluppo. Se ci sono state delle carenze, ebbene è opportuno che vengano evidenziate e che venga presa in considerazione la possibilità di modificare questa impostazione».

Da qui l’appello a tutte le istituzioni. «Chiediamo alle nostre amministrazioni, alla Regione e anche a tutte le associazioni culturali del territorio», aggiunge Fusari, «di essere più attente alle scelte politiche che condizioneranno fortemente lo sviluppo turistico delle nostre aree, marginalizzandole, per esprimere insieme un fortissimo legame di aggregazione, il solo che ci possa farci uscire dall’isolamento in cui ci vogliono portare».

©RIPRODUZIONE RISERVATA