Torretta, razzìa dei ladri in due ville

6 Novembre 2014

Nel quartiere sono stati commessi quindici furti in poche settimane. I residenti: iniziamo a pensare alle ronde

L’AQUILA. I ladri non risparmiano nessun quartiere aquilano. Tantomeno la Torretta che pure è ormai tornato a prima del terremoto visto che la maggior parte delle abitazioni è stata ricostruita. La zona, inoltre, al contrario delle frazioni, è assai popolata e illuminata.

Tuttavia due sera fa sono state depredate due villette che si trovano in via Celano 2 L, i cui residenti erano fuori.

I malviventi sono penetrati tramite una finestra del bagno nella prima delle due villette e hanno preso oro, assegni, contanti, e tutto quello che è parso loro smerciabile.

Poi sono penetrati con la stessa tecnica nella costruzione adiacente e hanno prelevato meno roba. Questo lascia pensare che siano stati disturbati durante la loro azione, e preoccupati di essere notati, sono fuggiti con un malloppo di minore rilievo.

I furti sono stati commessi in un orario compreso tra le 19 e le 22,30. Quando gli inquilini sono tornati hanno trovato le villette a soqquadro e hanno chiamato i carabinieri per la constatazione dei due reati predatori.

Il quartiere della Torretta, abitato da molti commercianti, professionisti e anche tutori dell’ordine, è stato molto battuto negli ultimi tempi dalle bande di ladri.

Infatti, secondo quanto riferito da alcuni dei residenti, sono una quindicina i furti commessi in un certo spazio temporale nelle abitazioni. Al punto che, anche in una zona dove l’allarme di tal genere solitamente è sotto tono, qualcuno inizia a ipotizzare che l’organizzazione delle ronde sia uno dei pochi rimedi per tenere sotto controllo il territorio, visto che le forze dell’ordine non arrivano a presidiare un comprensorio tanto vasto.

Uno dei derubati, cui i ladri hanno preso poche cose visto che aveva portato via da casa gli oggetti preziosi, ha constatato come, incredibilmente, gli hanno preso dei guanti. Poi ha appreso che i guanti vengono rubati in quanto, durante i furti, vengono utilizzati per evitare di lasciare impronte.

Nei giorni scorsi i malviventi hanno preso di mira altri quartieri aquilani, in particolare Cansatessa e Pettino e sono stati svaligiati due distributori di carburante con annesso bar, un negozio di attrezzi agricoli, un negozio di fiori, un alimentari e scassinato due contenitori di bibite.

Secondo gli investigatori a commettere i furti sono bande di stranieri che giungono in città dal Lazio dove poi tornano dopo i colpi e per questo è difficile scovarli.

Altri sarebbero alcuni soggetti, ovviamente una minoranza, che lavorano nella ricostruzione e dopo essere usciti dai cantieri depredano le abitazioni.

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