Tra voto e tifo allo stadio ecco l’attesa dei candidati

13 Giugno 2022

Biondi risiede a Villa Sant’Angelo: ha votato soltanto per i cinque referendum Proteste per lo spostamento di alcuni seggi e le lunghe file soprattutto in chiusura

L’AQUILA. Il voto al mattino, il pranzo, poi di corsa allo stadio, dopo un passaggio alla Fiera di San Massimo. La giornata-tipo dei quattro candidati a sindaco è iniziata molto presto. Tra i quattro in corsa nel capoluogo di regione, la prima a votare, alle 10,30, nel seggio della scuola elementare di via Moscardelli, è stata la candidata sindaca del centrosinistra, la deputata del Pd Stefania Pezzopane. Il consigliere regionale della lista Legnini Presidente Americo Di Benedetto, candidato sindaco del gruppo civico “Il Passo Possibile”, ha votato alle 11 nel seggio della scuola De Amicis. Mezz’ora più tardi, nello stesso seggio ha votato Simona Volpe, candidato sindaco della lista Liber Aquila. Il sindaco uscente e ricandidato della coalizione di centrodestra, Pierluigi Biondi, residente a Villa Sant'Angelo, comune del quale è stato sindaco per due mandati, ha votato alle 12,30 per il solo referendum sulla Giustizia.
tutti allo stadio
Il sindaco Pierluigi Biondi, accanto all’assessore regionale Guido Quintino Liris, è stato poi avvistato sulla tribuna dello stadio Gran Sasso d’Italia per la finale di andata dei play off nazionali di Eccellenza tra L’Aquila e Chisola. Sugli spalti, tra gli altri, anche gli altri contendenti per la poltrona di sindaco Stefania Pezzopane e Americo Di Benedetto.
seggi spostati, la protesta
La giornata è stata anche caratterizzata da alcune proteste relative allo spostamento di alcuni seggi rispetto alla loro precedente collocazione. In particolare, le lamentele si sono registrate per tre seggi di Preturo (il 20, 21 e 22 nella sede della scuola primaria di via Amiternina) e per il seggio 52, trasferito dalla sede dell’istituto d’istruzione superiore Colecchi a via Acquasanta, nella sede della scuola media “Dante Alighieri”. Tuttavia, dal Comune fanno sapere che dello spostamento dei seggi era stata data ampia informazione nei giorni scorsi.
lunghe file
L’altro problema della giornata di voto sono state le file. «Denunciamo con sdegno la situazione di caos che si è registrata nei seggi 63, 66, 67 e 78 di Paganica. Tantissimi elettori sono stati costretti a fare file estenuanti e interminabili, e molti hanno rinunciato a votare e se ne sono tornati a casa». La denuncia è del presidente Asbuc, Fernando Galletti, candidato per la lista 99 L'Aquila, a sostegno della candidata sindaca del centrosinistra Stefania Pezzopane. «È evidente che è stata sbagliata la ripartizione dei seggi. Soltanto per fare un esempio, al seggio 63 gli elettori potenziali sono 1.700, e il collo di bottiglia è stato inevitabile, mentre nel seggio 65, dove il bacino è di 600 elettori, non a caso non si è registrato nessun problema. A ritardare le operazioni di voto è stata poi anche la concomitanza tra le elezioni comunali con quelle dei referendum, con ben 5 schede. Paganica ha un altissimo numero di aventi diritto al voto, chi non lo ha considerato si assuma le sue responsabilità», ha concluso Galletti.
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