Traffico di droga, in due finiscono ai domiciliari

10 Marzo 2024

Luco dei Marsi, oltre 400 le cessioni documentate nel corso delle indagini Identificati anche i tanti clienti fissi, una quarantina quelli segnalati in prefettura

LUCO DEI MARSI. Con l’arresto di due spacciatori “professionisti” i carabinieri hanno messo fine a una fiorente attività illecita basata sulla vendita di cocaina e hascisc. Oltre 400 le cessioni di droga documentate durante le indagini, andate avanti per alcuni mesi, che hanno portato anche al sequestro di diecimila euro in contanti provento, per gli investigatori, dell'attività illecita.
In manette sono finiti O.M. di 20 anni e C.Z. (31) entrambi di nazionalità marocchina e residenti a Luco dei Marsi. Da alcuni mesi i due erano finiti nel mirino dei carabinieri del nucleo operativo di Avezzano che venerdì sera li hanno arrestati con l’accusa di detenzione e spaccio di stupefacenti.
I due giovani sono ritenuti responsabili di numerose cessioni di droga in favore di clienti provenienti anche dai paesi limitrofi. Secondo le accuse, i due spacciatori tra gennaio e ottobre del 2023 avrebbero manipolato apprezzabili quantitativi di hascisc e cocaina riuscendo a smistarli attraverso una fitta schiera di consumatori che, in base alle esigenze, venivano soddisfatti con le dosi di droga richieste e recapitate, previo accordi telefonici, in zone prestabilite.
I militari nel corso dell’attività investigativa sono riusciti a documentare la cessione di circa 200 grammi di stupefacente, tra hascisc e cocaina.
È dall’esame tecnico dei cellulari sequestrati agli indagati durante una perquisizione, che gli inquirenti hanno sfruttato le informazioni estratte dagli apparati tali da poter ricostruire un collaudato sistema di vendita degli stupefacenti. La procedura osservata ha anche permesso di identificare i tanti clienti fidelizzati nel tempo, i quali – una volta sentiti a verbale – di fronte alle evidenze dimostrate dagli investigatori non hanno potuto far altro che confermare gli acquisti di droga fatti, indistintamente, ora dall’uno, ora dall’altro indagato. Una quarantina i clienti “fissi” residenti in particolare a Luco dei Marsi e Trasacco, per i quali è scattata la segnalazione alla prefettura come consumatori di droga.
Diversi anche i clienti occasionali per un fiorente giro d’affari. Il pubblico ministero, Ugo Timpano, che ha coordinato le indagini dei carabinieri, ha chiesto l’arresto per i due spacciatori in virtù «dell’alto numero delle cessioni, nonché della reiterazione del reato desunta dal carattere della professionalità».
Ora i due giovani stranieri si trovano agli arresti domiciliari in attesa di comparire davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia.
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