Traffico di droga nella Marsica: maxi processo per i 36 indagati

21 Dicembre 2023

Sono accusati di aver dato vita a una organizzazione criminale dedita allo spaccio di stupefacenti La sostanza veniva acquistata a Roma e immessa sul territorio: numerosi i carseolani coinvolti

AVEZZANO. Avevano dato vita a un’organizzazione criminale finalizzata ad acquistare droga nella capitale e distribuirla sul territorio della Marsica occidentale tramite una fitta rete di spaccio al minuto. Con questa accusa 36 persone sono state rinviate a giudizio davanti al tribunale di Avezzano a seguito della chiusura di un’indagine della Direzione distrettuale antimafia dell’Aquila. Sotto accusa soprattutto marsicani, una ventina, quasi tutti del Carseolano, ma anche numerosi romani che provvedevano a procurare la sostanza stupefacente destinata ad essere spacciata sul territorio.
l’udienza
Ieri si è tenuta l’udienza davanti al gup Marco Billi che ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio da parte dell’accusa, rappresentata dal pubblico ministero Simonetta Ciccarelli. L’udienza è stata fissata all’11 luglio del prossimo anno davanti il tribunale di Avezzano in composizione collegiale. Il processo si fonda sull’operazione denominata “Tenia” eseguita dai carabinieri tra Lazio e Abruzzo e che aveva suscitato grande stupore alla luce delle molte persone coinvolte, soprattutto del posto.
gli indagati
I 36 indagati sono accusati del reato di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti perché avrebbero commesso una serie di delitti di acquisto, trasporto, detenzione illecita e cessione di droga del tipo cocaina. Si tratta di Vincenzo Mandara, 56 anni; Armando D’Andrea (58); Silvio Cimei (56); Azzurra Porfidi (37); Paolo Cangelmi (55); Alessandro De Luca (47); Maurizio Carlizza Marcangeli (53); Oscar D’Andrea (54); Ajrula Zenku (38), macedone residente a Carsoli; Andrea Lollobrigida (48); Alessia Gallina (46); Emmanuele De Niro, (32), tutti di Carsoli; Roberto Montanaro, romano di 62 anni; Assunta Romagnini, 36enne di Roma; Maurizio Montanaro, (56) di Roma; Sonia Savi, (55) di Roma; Paul De Niro (49) di Roma, Franco Martinelli, 68 anni di Roma; Mauro Valeriani (54) e Alberto Olivieri (66) entrambi residenti nella capitale. Secondo l’accusa, a capo della presunta a organizzazione, con mansioni direttive sull’intero gruppo, c’erano Mandara e D’Andrea. Si occupavano di «reperire i canali di approvvigionamento delle sostanze stupefacenti a Roma al fine di rivenderle sulla piazza marsicana, soprattutto nella zona del Carseolano e nei comuni limitrofi, dei rapporti con i fornitori, delle trattative per la definizione del valore delle singole compravendite, del taglio e del confezionamento delle sostanze e della distribuzione tra gli altri associati per lo smercio sulla piazza di Carsoli». Sotto accusa, per il solo reato di spaccio, Salj Adi, 36enne albanese; Alessandro Caroli (60) di Carsoli; Nicole D’Andrea (30), di Roma; Massimo De Santis, 45enne di Oricola; Gazmir Dinaj (31), albanese; Filippo Domenici, 48 anni di Oricola; Luigi D’Onofrio (57), di Carsoli; Fabio Ferretti (53) e Patrizio Davide Ferro (47), di Roma; Ilaria Forzosi, 48enne di Carsoli; Asmir Imeri, macedone 47enne; Pietro Maruca (64) di Roma; Antonio Nazzarro, 56enne di Carsoli; Giuseppina Russo (57), di Roma; e Thair Selmani, 54enne macedone. L’operazione ha portato al sequestro di 700 grammi di cocaina tra il 2015 e il 2016 e un chilo di hascisc. Per evitare i controlli, secondo quanto emerso dalle indagini, gli indagati si muovevano con auto di piccola cilindrata, con le quali andavano a Roma per caricare la droga e tornare nella Marsica. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Alessandro Marcangeli, Antonio Milo, Roberto Verdecchia, Antonio Pascale, Mauro Ceci, Valentina Calvarese, Paolo Frani, Gianluca Presutti e Stefano Guanciale.
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