Giostra di Sulmona, vigile urbano muore durante la festa

Peppino Galatioto si è accasciato in strada durante la Giostra Cavalleresca e non si è più ripreso: aveva 58 anni. Ma la musica non si ferma. Oggi i funerali
SULMONA. Doveva essere una serata di festa, vissuta insieme agli amici nel sestiere di Porta Manaresca per celebrare la conclusione della Giostra Cavalleresca. Si è invece trasformata in una tragedia. Peppino Galatioto, 58 anni, agente della polizia municipale, è stato colto da un malore improvviso ed è crollato a terra, privo di sensi. La tragedia è avvenuta poco prima dell’una nella notte tra domenica e lunedì. L’allarme è scattato immediatamente e sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha tentato di rianimare l’uomo per circa quaranta minuti. Ogni sforzo, però, si è rivelato vano. Il suo cuore ha cessato di battere a causa di un infarto fulminante.
Sul posto sono quindi intervenuti i carabinieri della Compagnia di Sulmona. La prima ispezione sulla salma ha confermato il decesso per cause naturali. La notizia si è diffusa rapidamente tra i presenti, gettando nello sconforto amici, figuranti e cittadini che stavano festeggiando la conclusione della giornata di gare. Manifestazione che ha avuto fine, però, nel modo più doloroso, rimasta sospesa tra silenzio e cordoglio. Peppino Galatioto era conosciuto e stimato sia per il suo lavoro nella polizia municipale sia per il suo legame con la città.
PER CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI E ACQUISTA LA TUA COPIA DIGITALE
OPPURE IN EDICOLA


