Tragedia del Canadair, preghiere sui monti

24 Luglio 2015

Acciano, otto anni fa lo schianto per domare un incendio. Ricordo dei genitori del pilota sopravvissuto

ACCIANO. Una breve e intensa cerimonia si è svolta sui monti di Acciano nei pressi della chiesa rupestre di Sant’Erasmo. L’iniziativa è nata per ricordare il sacrificio del pilota Andrea Golfera e del grave ferimento del copilota Daniele Rett, miracolosamente scampato allo schianto al suolo del loro Canadair, avvenuto 8 anni fa durante lo spegnimento di un incendio.

Alla cerimonia, davanti la stele commemorativa, ha preso parte il sindaco di Acciano, Fabio Camilli, e i genitori di Daniele, papà Cristiano e mamma Antonella. «Siamo profondamente legati a questa terra», ha detto Cristiano Rett, colonnello pilota di lunghissima esperienza e istruttore di volo, «in quanto ha dato a mio figlio la possibilità di rinascere per la seconda volta».

Il riferimento è al lungo decorso che Daniele ha fatto nell’ospedale dell’Aquila, dove dopo l’incidente è stato trasportato in condizioni disperate. «Ogni giorno», ha continuato mamma Antonella, «notavamo un miglioramento sia fisico che nel linguaggio di Daniele. Inoltre, con la nostra presenza, vogliamo onorare anche la memoria di Andrea, che purtroppo non è sopravvisto allo schianto».

Sulle cause dell’incidente non è mai stata fatta totale chiarezza. I due erano da ore impegnati a spegnere un gigantesco incendio e proprio nell’ultimo lancio di acqua, forse per una perturbazione improvvisa, il Canadair avrebbe impattato prima su un albero e poi al suolo. Uno schianto violento che ha spezzato l’aereo in più parti e da cui si è salvato Daniele che oggi ha ripreso a volare per spegnere incendi. «Sono davvero onorato di rendere omaggio a due eroi», ha detto il sindaco Camilli. La cerimonia ha previsto anche un momento di raccoglimento nella vicina chiesa di Sant'Erasmo.

Federico Cifani

©RIPRODUZIONE RISERVATA