Tragedia del Vajont: il ricordo all’Aquila

7 Ottobre 2023

L’AQUILA. Anche L’Aquila sarà in prima fila per ricordare la tragedia del Vajont. Sono infatti previste rappresentazioni teatrali che andranno ad aggiungersi a tante altre messe in scena...

L’AQUILA. Anche L’Aquila sarà in prima fila per ricordare la tragedia del Vajont. Sono infatti previste rappresentazioni teatrali che andranno ad aggiungersi a tante altre messe in scena contemporaneamente in tutta Italia per il progetto teatrale “Vajont23”. Un rapporto, quello tra L’Aquila e il Vajont, legato ormai a doppio filo a partire dal processo penale – istruito proprio nel capoluogo abruzzese – che seguì la tragedia di cui il 9 ottobre ricorreranno i 60 anni, e rinnovatosi dopo il terremoto del 6 aprile 2009, che ha definitivamente unito i due luoghi sotto il segno di un disastro che doveva essere evitato. Per questo motivo, lunedì alle 21, andranno in scena due rappresentazioni teatrali, una all’Aquila, nella sala convegni della Gran Sasso Acqua, in via Ettore Moschino, affidata alla Compagnia della Contessa, dal titolo “100.000 campi da calcio e 1 uovo alla coque”, a cura di Iaia Centofanti e Fabrizio Pompeo. L’altra a Peschiolo di Lucoli, messa in scena da “I Guastafeste”. Il progetto teatrale “VajontS23”, che prende le mosse da un’idea di Marco Paolini, intende non solo commemorare, ma anche sensibilizzare affinché le catastrofi naturali possano essere evitate.
«Vogliamo unirci a questo messaggio corale, perché mai più debbano accadere tragedie immani come quella del Vajont», ha dichiarato Alessandro Piccinini, presidente della GSA. «Credo che attraverso la musica e il teatro sia possibile raggiungere il cuore delle persone e sono convinto che veicolare cultura civica nell’azienda che gestisce il sistema idrico sia una contaminazione necessaria, per coltivare prevenzione, sostenibilità e futuro». (t.d.b.)
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