Tragedia del Velino, lezioni di solidarietà

La famiglia Frabotta crea un pozzo in Africa, delegati del villaggio ad Avezzano sulla tomba del giovane
AVEZZANO. Dal Malawi ad Avezzano per pregare sulla tomba di Gian Mauro Frabotta. Si chiamano Gertrude e Coss. E arrivano da un villaggio africano dove lo scorso maggio trentasei famiglie hanno visto sgorgare acqua da un pozzo realizzato in memoria del giovane e brillante ingegnere dell’Eni rimasto vittima della tragedia del Velino. Era il 24 gennaio del 2021. Insieme a Gian Mauro c’erano Tonino Durante e la coppia di fidanzati Gianmarco Degni e Valeria Mella. Le loro ricerche dentro Valle Majelama tennero col fiato sospeso l’Abruzzo intero. Accompagnati da padre Mario Pacifici, missionario originario di Bergamo, Gertrude e Coss hanno percorso 10mila chilometri per venire ad abbracciare papà Mauro e mamma Maddalena. È grazie all’impegno dei genitori di Gian Mauro che da qualche mese le famiglie di un villaggio del Malawi possono bere, lavarsi, cucinare e irrigare i campi senza dover percorrere chilometri. Oltre a voler incontrare papà Mauro e mamma Maddalena, la coppia africana ha espresso il desiderio di voler far visita alla tomba di Gian Mauro dove si è svolta una piccola celebrazione secondo la tradizione africana. Gertrude e Coss hanno dapprima intonato Zikomo, che in africano significa grazie, per poi dedicare a Gian Mauro l’Ave Maria di Schubert. Un momento di grande emozione per i genitori del brillante ingegnere. È in occasione del 33esimo compleanno di Gian Mauro che papà Mauro e mamma Maddalena hanno voluto rispolverare un sogno nel cassetto del loro unico figlio. Di ritorno da una vacanza in Kenya, Gian Mauro era rimasto molto colpito al punto di aver confidato ai genitori di voler fare qualcosa per aiutare le popolazioni africane. In particolare gli sarebbe piaciuto progettare un pozzo d’acqua. Aveva iniziato a lavorare all’idea, ma poi l’arrivo della pandemia aveva bloccato tutto. È così che dopo la tragedia del Velino i genitori di Gian Mauro hanno deciso di aprire il cassetto e rispolverare il sogno del loro ragazzo. A fare da ponte tra l’Italia e l’Africa è stato proprio padre Mario che opera in Malawi da oltre 40 anni. Gertrude e Coss sono i membri di un gruppo musicale, l’Alleluja band, tra i più conosciuti in Malawi. Da oltre dieci anni si esibiscono in Italia per raccogliere fondi da destinare alla rigenerazione dei pozzi d’acqua dei villaggi dell’Africa. Sulla scia della loro opera è nata l'associazione Gian Mauro Frabotta Odv-Ets la cui missione è promuovere iniziative benefiche e raccogliere fondi in favori delle popolazioni africane. (f.d.m.)
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