Tragedia nel salumificio, fatale la caduta

7 Settembre 2017

Eseguita l’autopsia sull’elettricista Oddi, i familiari chiedono la verità. Oggi ultimo saluto a San Rocco

AVEZZANO. I primi risultati dell’autopsia, eseguita ieri sul corpo di Leandro Oddi, porterebbero a escludere un malore. L’elettricista di 69 anni sarebbe morto in seguito alla caduta dal soppalco, da un’altezza di circa tre metri, all’interno dello stabilimento Giada srl (Scoccia salumi) in via Edison, nella zona industriale di Avezzano. L’esame è stato eseguito ieri dal consulente Giuseppe Calvisi nominato dal sostituto procuratore Guido Cocco.
I risultati definitivi si conosceranno non prima di 60 giorni. L’inchiesta della magistratura mira a fare piena luce su quanto accaduto lunedì nell’azienda che produce e confeziona carni e salumi. I carabinieri, a cui si aggiungono anche gli esperti del Servizio prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro della Asl, continueranno le indagini di natura tecnica. Da chiarire se il soppalco in cartongesso è crollato sotto il peso dell’uomo o se ci sono stati altri problemi. Inoltre, i carabinieri, attraverso la testimonianza di quanti si trovavano all’interno dello stabilimento, devono stabilire che cosa stava facendo l’elettricista, ufficialmente in pensione. Alcune persone, dopo la tragedia, hanno dichiarato che l’elettricista, ufficialmente in pensione, era andato nello stabilimento per portare la colazione al titolare, un amico di vecchia data, e ai suoi operai. E vista la sua esperienza si sarebbe offerto di fare un accertamento sull’impianto elettrico. Tesi che a detta degli stessi inquirenti presenta forti dubbi.
Il pm Cocco ha iscritto nel registro degli indagati E.T.D.V., 60 anni, residente ad Avezzano. Si tratta dell’amministratrice della società. Un atto dovuto, nel quale si ipotizza il reato di omicidio colposo, con la possibile aggravante se il fatto è commesso con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro. I familiari dell’elettricista, che vogliono capire come si sono svolti i fatti e chiedono di accertare eventuali responsabilità, si sono rivolti agli avvocati Raffaele e Chiara Mezzoni in qualità di parti offese.
La camera ardente è stata allestita nell’obitorio dell’ospedale di Avezzano. Oddi era molto conosciuto in città. Lascia la moglie Elvira Tomassetti, originaria di Celano, e tre figli, Marzia, Marco e Mara. I funerali vengono celebrati oggi alle 15.30 da don Adriano Principe nella chiesa di San Rocco. (r.rs.)
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