Tragedia sfiorata alla Marelli: è sciopero

20 Febbraio 2020

Due ore di stop proclamate dalla Cgil. E la senatrice Di Girolamo (5 Stelle) invoca controlli accurati

SULMONA. Sciopero nelle ultime due ore di ogni turno alla Magneti Marelli in segno di protesta per l’incidente avvenuto alcuni giorni fa nello stabilimento quando sulla linea Cataforesi, allo scarico traverse del Ducato, un paranco si è sganciato dal proprio supporto rischiando di schiacciare l’operaio che stava eseguendo la manovra. A scendere subito in campo è stata la Fiom che ha ricordato un analogo incidente avvenuto, anche in quel caso senza gravi conseguenze, in un’altra area dell’officina, e sollecitato l’adozione di misure di sicurezza più adeguate con investimenti ad hoc.
Sulla vicenda si registra anche l’intervento della senatrice pentastellata Gabriella Di Girolamo. «Esprimo profonda preoccupazione per gli inattesi episodi accidentali accaduti negli ultimi periodi all’interno dello stabilimento Magneti Marelli che, di fatto, evidenziano le fragili condizioni di sicurezza cui gli operai vengono esposti. Quanto avvenuto», sostiene la senatrice, «lascerebbe pensare a una carente manutenzione e cura dei macchinari che, lavorando continuamente e sotto sforzo dovrebbero essere sottoposti a controlli cadenzati e mai procrastinabili. Questioni, queste, che furono già oggetto di discussione 4 mesi fa circa, quando fui io stessa promotrice di un incontro con i sindacati, sollecitata da diversi dipendenti che lamentavano turnazioni massacranti e condizioni di lavoro estremamente oberanti. Questa mattina (ieri per chi legge) ho tentato più volte, senza riuscirci, di mettermi in contatto con il responsabile del personale. Conto di ricevere dai responsabili sindacali e da coloro che vivono quotidianamente la realtà lavorativa dell’azienda, una richiesta di contatto che possa rendermi attivamente partecipe alla risoluzione dei problemi dell’importante realtà rappresentata dallo stabilimento».
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