Trasacco e Capistrello, 8 liste Possibili patti dell’ultim’ora

TRASACCO. Al tavolo della politica, finora segnato da annunci, controannunci e auto-candidature, si avvicina il momento di scoprire le carte: il gran giorno, a Trasacco e Capistrello, i due soli...
TRASACCO. Al tavolo della politica, finora segnato da annunci, controannunci e auto-candidature, si avvicina il momento di scoprire le carte: il gran giorno, a Trasacco e Capistrello, i due soli comuni al voto nella Marsica, è domani, quando nessuno potrà più bluffare per alzare la posta sul tavolo. Sulla carta, al momento, le liste annunciate sono otto: 4 per ogni paese, ma non si escludono alleanze dell’ultimo minuto.
A Trasacco gli aspiranti candidati sono l’ex vicesindaco Cesidio Lobene, alla guida della lista “Per crescere insieme”, l’ex consigliere comunale, Silvana Salvi, con “Adesso Trasacco”, il tecnico Luigi Babusci, con “Io sto con Gino”, mentre per il quarto gruppo, “Partecipazione democratica” restano in corsa l’ex assessore regionale Francesco Sciarretta e l’ingegner Guerrino Fosca. Non è esclusa, però, qualche convergenza dell’ultimo minuto, visto che continuano i contatti a tutto campo tra alcuni gruppi per fare gioco di squadra. Il saldo finale, quindi, resta incerto.
Liste chiuse per Lobene e Salvi. L’ex vice sindaco, che schiera in squadra l’ex sindaco e consigliere regionale, Mario Quaglieri, indica alcuni spunti di programma, a partire dalla valorizzazione del settore turistico, il comparto agricolo, i servizi al cittadino, le strade e la pubblica illuminazione. «Siamo una compagine composta principalmente da under 40», afferma Lobene, «fortemente motivata che punta a far crescere il paese ma senza ingerenze esterne. Siamo contro il cannibalismo politico di qualche partito (la Lega, ndc) che vorrebbe mettere il cappello su Trasacco».
Giochi apertissimi pure a Capistrello, dove sul campo elettorale, almeno finora, il quadro è rimasto immutato con quattro aspiranti alla carica di sindaco: Vittorio Silvestri, Francesco Ciciotti, Paolo De Meis e Dina Bussi. (m.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

