Trasparenza, critiche al Comune

31 Maggio 2017

Associazione Gentia (rete Libera) elenca «gli impegni disattesi»

SULMONA. Parla di «flop dell’operazione trasparenza in Comune» l’associazione Gentia, che a un anno dalle elezioni torna a sollecitare gli amministratori pubblici sul rispetto delle norme.
Il sodalizio, che aderisce alla rete di “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”, un anno fa aveva organizzato un incontro coi candidati sindaci per sollecitarli sull’importanza della trasparenza amministrativa, incassando l’impegno di tutti i partecipanti.
«Obiettivo dell’incontro era un invito rivolto ai nostri futuri amministratori ad assumere, una volta eletti, un preciso impegno in tema di trasparenza, imparzialità, buona amministrazione, contrasto a pratiche clientelari e corruttive, senza dimenticare la centralità del ruolo della cultura e dei luoghi ad essa dedicati, l’importanza della cura degli spazi verdi e del contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo», ricorda Federica Marinucci, per conto del sodalizio.
«Comprendiamo come, in questo primo anno di amministrazione Casini, ci siano stati tanti problemi da affrontare, la gran parte dovuti alle conseguenze dei sismi e di eventi climatici eccezionali, ma riteniamo ingiustificabile che nessun membro della giunta, né del consiglio comunale, ricordiamo che la Carta di avviso pubblico fu sottoscritta da cinque dei sei candidati a sindaco, abbia avanzato proposte in tal senso. Furbetti del cartellino, uffici bloccati, servizi assegnati in maniera poco trasparente, un sito web poco navigabile e fruibile, assenza di centri di aggregazione giovanile positiva sono solo gli esempi più lampanti che vanno in controtendenza rispetto agli impegni assunti ormai un anno fa». Da qui l’appello a «riscrivere insieme il vocabolario della buona politica e della buona amministrazione». (f.p.)
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