Trasporto gratuito per il prescuola

L’assessore Tursini: «Rateizzazione per i morosi dell’anno scorso». 77 ingiunzioni
L’AQUILA. «Sarà eliminato il pagamento del servizio di pre-scuola connesso al trasporto». Tende una mano alle famiglie aquilane l’assessore alle politiche educative e scolastiche Manuela Tursini anticipando di aver approvato «un piano di rateizzazione per i morosi dell’anno appena trascorso».
Il disciplinare del 2021 aveva creato infatti per le casse comunali un debito complessivo di circa 22mila euro, relativo a 135 morosi. Tra questi ci sono 58 alunni che sono ancora all’interno del circuito scolastico con un debito di circa 9.300 euro per il servizio di pre e interscuola legato al trasporto. Con il vecchio disciplinare, infatti, le famiglie avevano l’obbligo del pagamento del servizio di pre-scuola «quando l’orario di trasporto scolastico dello scuolabus è tale che il recapito a destinazione degli studenti avviene in anticipo di in un certo lasso di tempo, per la precisione di 15 minuti». E qualcuno si sarebbe rifiutato di saldare. Un disciplinare già rivisitato, assicura l’assessore, che aggiunge: «gli utenti che non hanno provveduto ancora al saldo del debito pregresso però devono farlo subito per il rinnovo dell’istanza di iscrizioni del proprio figlio». Per gli alunni che risultano avere un debito infatti «l’accesso in piattaforma non è consentito se non dopo l’estensione dello stesso». Sono invece 77 i morosi usciti dal circuito scolastico per i quali si procederà ad ingiunzione. Per chi vorrà usufruire della rateizzazione, con un importo da versare minore di 50 euro il saldo deve essere immediato; con l’importo da 51 e 150 euro due rate mensili; da 151 e 300 euro tre rate mensili e, infine con importi da 301 e 500 euro, 4 rate mensili.
L’assessore ricorda inoltre che domani, sabato 10 agosto, scadranno i termini per la presentazione delle domande per i servizi scolastici di pre-scuola, mensa e trasporto. «È stata già fatta una proroga», conclude l’assessore, «invito chi ne ha necessità ad inoltrare le domande entro domani». (c.d.s.)
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