Trattative frenetiche per Di Piero Giunta senza Casciani e D’Andrea

29 Ottobre 2023

Sembra certa la conferma per Di Nisio e Di Marzio, rosa di nomi per la scelta degli altri assessori Ma per il sindaco la strada continua ad essere in salita. E martedì la crisi approderà in consiglio

SULMONA. A 35 giorni dall’apertura ufficiale della crisi e dopo sei mesi dalle dimissioni di un assessore mai sostituito, il sindaco Gianfranco Di Piero sembra avere le idee un po’ più chiare. Mancano due giorni al consiglio comunale della resa dei conti e il sindaco dovrà presentarsi all’appuntamento con la nuova giunta in tasca. E dalle ultime trattative sembra che tutto sia ormai definito anche se il sindaco sta aspettando le risposte dei professionisti individuati per chiudere il cerchio. Al momento l’unica cosa certa è che restano le due donne Catia Di Nisio e Katia Di Marzio, considerate fedelissime del sindaco, mentre va fuori Attilio D’Andrea ma non perché bocciato bensì per aver chiesto di essere sostituito per ragioni lavorative. L’unico ad essere bocciato nelle pagelle distribuite da Di Piero è invece Franco Casciani. Era nell’aria perché nelle ultime settimane il vicesindaco non si è più visto in Comune e non ha più partecipato alle giunte, alzando di fatto bandiera bianca. Il sindaco, d’altronde, aveva bisogno di un “capro espiatorio” per giustificare l’azzeramento chiesto da più parti per andare avanti almeno fino alle elezioni regionali. Sostituire tutta la giunta avrebbe avuto il significato di riconoscere il fallimento del progetto di “liberamente Sulmona” ed allora molto più semplice togliere Casciani e far passare il messaggio che da ora in poi senza il segretario del Partito democratico la musica sarà diversa e finalmente la macchina amministrativa viaggerà speditamente. La giunta dovrebbe quindi essere composta dalle riconfermatissime Catia Di Nisio e Katia Di Marzio, da un uomo dei Cinque stelle, sul nome che andrà a sostituire D’Andrea c’è grande riservatezza, e poi da due nomi che saranno scelti tra Maria Grazia Del Cimmuto, Angelo Pace, avvocato di Roccacasale, Orlando Orsini, ex sindaco di Introdacqua e Gregory Leombruni dipendente del Cogesa e rappresentante delle frazioni. Anche se nelle ultime ore sarebbero arrivati i no della maggior parte dei professionisti individuati dal sindaco per comporre l’esecutivo. Il tempo stringe e tutto dovrebbe decidersi nelle prossime ore. Ma non è nemmeno da escludere che il sindaco, non riuscendo alla fine a trovare la soluzione finale, decida di giocarsi la carta delle dimissioni. Venti giorni in stallo per recuperare i fuoriusciti e far riflettere chi sta “giocando” sulla pelle dei cittadini. Venti giorni di riflessione che farebbero bene a tutti. (c.l.)
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