Tratturi e ciclabili per il turismo
Sviluppo nell’Appennino centrale, 4 progetti degli universitari
PESCOCOSTANZO. Sono quattro i progetti ideati dagli studenti del Politecnico di Milano e delle università dell’Aquila e di Pescara nel workshop “Paesaggi instabili: esplorazioni del disegno urbano contemporaneo nelle aree interne”, tenutosi a Pescocostanzo. Nato da un’idea dei Comuni di Pescocostanzo e Rivisondoli, il workshop si è prefisso come obiettivo quello di sviluppare dei progetti volti al rilancio e alla valorizzazione del paesaggio e dello spazio pubblico e produttivo delle aree interne dell’Appennino centrale. «Sono molto soddisfatto delle idee proposte e credo che se fossero messe insieme potrebbero dar vita a un bel progetto con una sua valenza e una sua realizzabilità», commenta Roberto Sciullo, sindaco di Pescocostanzo, «tra i progetti presentati, due, affini, hanno messo in risalto gli attraversamenti trasversali. Ironia della sorte, trasversalmente questo territorio è attraversato dalle cosiddette tracenne che sono spazi tratturali. La proposta degli studenti è stata quella di portare a uno sviluppo di queste tracenne in senso turistico e agricolo, valorizzando, su queste aree, colture quali la genziana, l’orapo, il tanno e il tartufo, per poi provvedere alla loro trasformazione. Un altro progetto ha riguardato il servizio ciclabile-pedonale sul territorio e la rivalorizzazione della stazione ferroviaria. L’ultima proposta, invece, ha messo in risalto il centro storico».
È prevista per settembre la pubblicazione ufficiale dei progetti, in seguito alla quale, dopo l’approvazione degli organi preposti, si darà il via alla realizzazione.
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