Travolta sulle strisce: video impazza sul web

L’AQUILA. È stata investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali, riportando una frattura al naso con 20 giorni di prognosi. Ma ha rischiato molto di più. Lo si vede bene dalle...
L’AQUILA. È stata investita mentre attraversava la strada sulle strisce pedonali, riportando una frattura al naso con 20 giorni di prognosi. Ma ha rischiato molto di più.
Lo si vede bene dalle immagini di un video, diventato virale grazie la diffusione tramite i social network, che mostra in maniera cruda l’incidente avvenuto proprio davanti all’ingresso della questura dell’Aquila, in via Panella, nel tratto di rettilineo in cui la visibilità è buona e, troppo spesso, gli automobilisti alla guida ne approfittano per accelerare.
Su quelle stesse strisce, non a caso, diversi schianti sono avvenuti in passati i, tra cui quelli che hanno provocato il ferimento di una 84enne e di una minorenne. Questa volta è toccato a una studentessa universitaria di 22 anni, investita martedì da un furgoncino bianco mentre cercava di raggiungere le pensiline della fermata degli autobus davanti alla questura.
Come si vede nel video, la ragazza è stata presa in pieno dal furgoncino e ha impattato prima sul cofano. Poi un volo di alcuni metri, che l’ha fatta cadere a terra. Nonostante lo schianto violento, si è però rialzata dopo pochi istanti. Soccorsa, è stata trasportata all’ospedale San Salvatore e medicata per una frattura al naso. Sul posto è intervenuto anche il personale della Squadra volante della polizia.
Nel breve filmato non sembra che il conducente del furgoncino, probabilmente distratto alla guida, abbia accennato a una frenata, mentre la ragazza era sulle strisce già al centro della carreggiata. Il filmato si interrompe con il conducente che scende dal mezzo e parla con la ragazza insieme a un altro passante fermato per prestare i soccorsi.
Fa comunque discutere in città la circolazione sui social del video che riprende la scena: è stato infatti girato dal lato della questura, in una posizione che sembra proprio quella di una telecamera di videosorveglianza.
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