Travolto e ucciso in motorino a 15 anni

La vittima era in sella con un amico ricoverato in gravi condizioni. L’automobilista fugge a piedi: è ricercato
CELANO. Muore a 15 anni investito dall’auto pirata. Marco Zaurrini stava viaggiando insieme all’amico M.B., rimasto ferito in modo serio. È accaduto intorno alle 23 lungo la strada che collega Paterno a Celano, non distante dal centro abitato della frazione di Avezzano. Il conducente della macchina è fuggito abbandonando il veicolo a bordo strada. Quando gli agenti del commissariato sono arrivati sul posto l’auto era aperta, ancora con le chiavi inserite nel cruscotto, ma dentro non c’era nessuno. La polizia gli sta dando la caccia e avrebbe già individuato il colpevole. Si tratterebbe di un pregiudicato di Celano. Lo scooter con a bordo i due ragazzi, secondo una prima ricostruzione, stava percorrendo la provinciale quando sarebbe stato preso in pieno dall’auto. L’impatto, molto violento, ha sbalzato i due ragazzini sull’asfalto. Poi la macchina non si sarebbe arrestata neanche dopo l’impatto. Lo scooter, infatti, secondo quanto emerso dai rilievi, è stato trascinato per diverse centinaia di metri. Il conducente, una volta fermata l’auto, avrebbe abbandonato la Volkswagen Lupo fuggendo a piedi tra le campagne circostanti. Un automobilista, sopraggiunto subito dopo, ha lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti un’ambulanza del 118 e i vigili del fuoco di Avezzano. I medici hanno constato l’avvenuto decesso del 15enne e trasportato l’amico ferito all’ospedale di Avezzano. Gli agenti del commissariato di Avezzano hanno controllato l’auto risalendo al proprietario. Ora è da accertare se era lui alla guida oppure se al volante c’era un’altra persona. Sono subito iniziate le ricerche e per l’investitore le ore sono contate. La notizia della morte del ragazzino è arrivata subito a Celano dove i genitori del ragazzo, la mamma Rossella, originaria di Capistrello e il padre Giuseppe dipendente di una ditta edile, sono molto conosciuti e stimati. Marco lascia anche un fratello più grande, Simone.
Pietro Guida
©RIPRODUZIONE RISERVATA

