Travolto in strada, si arrende a Roma dopo 2 anni di coma

15 Dicembre 2020

AVEZZANO . È morto dopo due anni e mezzo di coma. Era l’agosto del 2018 quando Giancarlo Salone, marsicano, dipendente del Senato della Repubblica, venne travolto da uno scooter. Stava camminando...

AVEZZANO . È morto dopo due anni e mezzo di coma. Era l’agosto del 2018 quando Giancarlo Salone, marsicano, dipendente del Senato della Repubblica, venne travolto da uno scooter. Stava camminando vicino casa e, improvvisamente, fu colpito in pieno. Subito soccorso, ha trascorso 16 mesi all’ospedale Umberto I di Roma.
Domenica, a 52 anni, il suo cuore ha smesso di battere. Persona dedita alla professione, pur vivendo nella Capitale, quando poteva tornava ad Antrosano, paese d’origine della mamma Elvira, per trascorrere qualche giorno nella terra che ha dato i natali ai genitori.
«Era un ragazzo molto intelligente», ha raccontato lo zio, don Antonio Salone, parroco dello Spirito Santo di Avezzano, fratello del padre Cesio, scomparso 5 anni fa. «Giancarlo parlava ben quattro lingue e si dedicata anima e corpo al lavoro. Aveva vinto un concorso anni fa ed era entrato al Senato, dove era molto stimato e apprezzato per le sue notevoli capacità».
Oggi la salma da Roma arriverà ad Antrosano, frazione di Avezzano, dove proprio don Antonio, insieme al parroco don Bruno Innocenzi, celebrerà alle 15 il funerale nella chiesa dell’Immacolata, nel pieno rispetto delle norme per contenere il rischio di contagio da coronavirus. (e.b.)
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