«Tre anni senza tasse per le imprese pronte a investire»
Comunali, il piano di De Angelis a sostegno dell’economia E il consigliere Cipollone: «Dal 2013 stangate continue»
AVEZZANO. Rilancio dell’economia cittadina in tre mosse cancellando o riducendo la pressione fiscale. La ricetta l’ha presentata il candidato a sindaco Gabriele De Angelis nella sua sede elettorale in via Mazzini.
«Partiremo con l’azzeramento fiscale per tre anni per tutte quelle imprese che si insedieranno in centro per la prima volta», afferma De Angelis, «per le aziende che ristrutturano, invece, ci saranno cinque anni senza Tasi e tre senza Imu. E poi puntiamo a portare ad almeno 500mila euro il fondo per il microcredito in favore di imprenditori e attività commerciali, con una disponibilità di impiego di circa un milione e mezzo. Sarà nostra priorità, inoltre, costituire uno specifico ufficio per snellire e curare le pratiche burocratiche di chi vuole investire. L’attuale amministrazione non ha avuto la necessaria sensibilità per aiutare le piccole e medie imprese. Il territorio va reso attrattivo e il sindaco deve essere il primo ambasciatore della città per reperire risorse. Basta con i campanilismi: basta con il dire “quello di Celano” o “quello di Sulmona”, chiunque possa portare un valore aggiunto è il benvenuto, anche un extraterrestre».
L’attuale consigliere di minoranza in Comune, Emilio Cipollone, è tornato sul caso-tasse.
«È stata sbandierata una riduzione fiscale, ma non è questa la verità», sottolinea Cipollone, «per i commercianti la tassazione, dal 2014 in poi, è aumentata del 9,9%. Per quanto riguarda i rifiuti, bar o altre attività di ristorazione, rispetto al 2013, pagano il 39% in più. Il piano dei lavori pubblici, poi, è pressoché zero. Nel 2016 è stato contratto un mutuo di 2 milioni per i lavori che stiamo vedendo in questi giorni e il 30 dicembre è stato acceso un altro mutuo per un milione 250mila euro per lo stadio dei Pini. Tutto ciò a fronte di una capacità di indebitamento del Comune, come emerge nel bilancio, di 356mila euro. Voglio evidenziare, infine, che per i primi sei mesi del 2017 è prevista una spesa di 90mila euro per lo staff del sindaco, altri 180mila sono stati spesi nel 2016. Troppi se si considera che ci sono quattro persone, tra le quali un dirigente, già in organico e quindi pagate dal Comune». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

