Tre colpi di pistola contro l’auto: emittente televisiva nel mirino

Arma ad aria compressa utilizzata per colpire la macchina in uso a Onda Tv: indagini della polizia Il collaboratore D’Aurelio: «Non sono frutto di una ragazzata». Si teme un gesto intimidatorio
SULMONA. Tre colpi di arma ad aria compressa sparati contro l’auto della titolare della emittente televisiva Onda Tv di Sulmona. Un bruttissimo episodio sul quale gli agenti del commissariato peligno stanno cercando di fare chiarezza. Tutto è accaduto attorno alle 20 di lunedì sera, poco prima che andasse in onda l’edizione serale del telegiornale. La titolare, uscendo dalla sede di viale Mazzini per raggiungere la sua auto parcheggiata proprio lì fuori, ha notato due fori sul vetro della vettura e poi un terzo sulla carrozzeria: subito ha chiamato la polizia. Giunti sul posto, i poliziotti hanno proceduto a un primo sopralluogo rinvenendo una biglia d’acciaio all’interno dell’auto. Il che ha fatto supporre che sia stata sparata da un’arma ad aria compressa. Successivamente sono stati ritrovati anche i tre bossoli. Di certo sarebbe davvero preoccupante se si scoprisse che i tre colpi siano stati sparati per intimorire chi, tutti i giorni, cerca di fare il proprio lavoro in maniera corretta e irreprensibile. D’altronde non è la prima volta che i giornalisti della città vengono presi di mira dai delinquenti. Ancora scossa dall’accaduto, la titolare dell’emittente Pasquina Schiappa non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Per lei ha parlato il giornalista Andrea D’Aurelio, da anni colonna portante di Onda Tv: «Non capita tutti i giorni di essere “scortati” sotto casa dalla polizia. A titolo cautelativo, evidentemente», spiega il giornalista. «I tre colpi contro la vettura in uso all’emittente televisiva di Onda Tv non sono frutto di una ragazzata. Siamo stati ascoltati per l’intera mattinata e gli stessi investigatori stanno battendo la pista della possibile intimidazione: un dispetto, un messaggio da veicolare, un avvertimento. Non si sa cosa. Quello che è certo è che si tratta di un gesto premeditato, perché perpetrato nei confronti di un’auto che era parcheggiata di fronte alla sede dell’emittente con tanto di cartello. Per questo è un colpo contro la notizia. Contro l’informazione».
Tanti i messaggi di solidarietà arrivati, tra cui quelli del sindaco di Sulmona Gianfranco Di Piero e del presidente della Regione Marco Marsilio. Una dura condanna per l’episodio è arrivata anche dal presidente dell’Ordine dei giornalisti Stefano Pallotta e dal sindacato di categoria: «Il gravissimo episodio che si è verificato ieri sera, quando l’auto di servizio dell’emittente è stata raggiunta da tre colpi di arma ad aria compressa, deve destare la preoccupazione di tutta la società civile, in quanto pone ancora una volta sotto i riflettori il clima in cui molti giornalisti, nel nostro paese, sono costretti a lavorare. Le intimidazioni nei confronti dei colleghi sono intimidazioni verso la libertà di stampa e, di conseguenza, verso il diritto dei cittadini a essere informati».
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